Prime Minister Question Time

In Inghilterra, civiltà poco sviluppata a livello democratico,  esiste una convenzione costituzionale straordinaria.
Ogni mercoledì , il Primo Ministro Britannico è chiamato per mezz’ora a rispondere alle domande del Parlamento.

A Mezzo Giorno ogni mercoledì, l’inquilino di Dowing Street ,  si trova davanti ai membri del suo Partito e dell’opposizione , i leader di questi , in maniera proporzionale hanno dirittto dalle 2 (il partito con meno seggi) sino a 6 domande.

I parlamentari che vogliono porre delle domande al Primo Ministro devono iscrivere il loro nome nella “Carta d’Ordine” del Parlamento, dopo l’iscrizione , i nomi vengono mescolati per un ballottaggio in modo da porre le domande in ordine casuale.
Spesso la prima domanda durante queste sedute parlamentari è la seguente : “Mr. Prime Minister, tells us about his political program for  today” ovvero ” Signor Primo Ministro, ci illustri il suo progamma politico per la giornata odierna”. Provate ad immaginare la domanda posta nel Parlamento italiano al Presidente Berlusconi , o meglio , provate ad immaginare la sua risposta.

Momenti straordinari, la democrazia ne offre di questi momenti. Qui da noi, in Italia, il Signor Primo Ministro invece , non si degna mai di andare in Parlamento e quando lo fà, è per fare un comizio senza nessun interesse al confronto.
Tony Blair ospite di recente al “David Letterman Show” ne parla ancora con ansia di quei mercoledì ma al tempo stesso li elogia come “elemento indispensabile per la democrazia ed il confronto tra i partiti”.

Chiudo con una citazione del NOSTRO Primo Ministro , riportata da Repubblica.it in data odierna :

“La Costituzione non è un Dogma” Silvio Berlusconi 12/10/2010

MATTEO PONTES



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