Probabili false primarie in Calabria

Il 14 febbraio, in Calabria, si sono svolte le primarie promosse dal Partito Democratico per decidere il candidato da proporre alle prossime elezioni da contrapporre ai candidati Scopelliti (Pdl) e Callipo (Idv).

Escono i risultati e, puntualmente il candidato presidente uscente Loiero, inquisito nell’inchiesta Why Not e per il quale è stata richiesta la pena di un anno e mezzo, per non farsi mancare nulla, vince con un risultato quasi plebiscitario, il 65% dei consensi, nei confronti degli altri candidati figurine Bova e Censore.

Risulta subito strano che, in una giornata segnata da condizioni meteorologiche estreme, con frane, valanghe, alluvioni e disastri sfiorati, circa 97000 persone abbiano deciso di recarsi diligentemente nei seggi per decidere il candidato del Pd e, cosa ancora più strana, è il fatto che la cifra dei votanti corrisponda giusto a quel 10% necessario per la regolarità delle votazioni.

Sui più famosi social network, si possono trovare commenti di veggenti appartenenti al Pd che dichiarano apertamente i risultati delle primarie prima della fine delle votazioni, con precisione matematica….c’è scritto che Loiero, avrà circa il 65% dei consensi,  Bova dal 35 al 40% e Censore dal 2 all’8%.

I risultati ufficiali

Interessante è il comunicato del Pd Calabria (sezione di Vibo Valentia) che denuncia irregolarità nella gestione delle votazioni sottolineando, per esempio, che: “Alcuni seggi sono stati chiusi per l’intera giornata ( Maierato e Zungri); di altri non si è riusciti ad individuarne la localizzazione ( San Gregorio d’Ippona); in altri ancora (Sorianello) alle 7,55 (l’apertura dei seggi era programmata per le 8 ndrrisultavano aver votato già 70-80 elettori; in quelli di Spadola, Brognaturo e Serra San Bruno addirittura alle 18,00 risultavano già terminati anche gli scrutini sul presupposto che fossero esaurite le schede elettorali assegnate; in quello di Acquaro si conoscevano i risultati sin dalle ore 19.00, ma nel verbale viene dichiarata la chiusura di tutte le operazioni alle ore 22.00; in quel di Tropea si è verificata la chiusura anticipata delle operazioni con la motivazione che alle ore 19.00 non si presentavano più elettori

Secondo i ben informati interni al partito, risultati, percentuali e numero di voti, sarebbero stati decisi a tavolino durante l’assemblea regionale, riunitasi il  2 febbraio a Gizzeria Lido (CZ) per definire i “dettagli”…

Naturalmente tutto ciò non è affatto dimostrabile, a parte il comunicato della sezione provinciale del Pd, niente è ufficiale, di sicuro c’ è che, non c è alcuna speranza di cambiamento…è sempre la solita merda…..

VINCENZO PACILE’

SE L’ARTICOLO TI E’ PIACIUTO, TI PREGO DI CONDIVIDERLO FRA I TUOI CONTATTI, FRA I TUOI AMICI, DI MODO CHE QUESTO SCHIFO POSSA VENIRE UN MINIMO A GALLA, ALLA CONOSCENZA DI TUTTI O DI QUELLE PERSONE CHE ANCORA NON NE  SONO AL CORRENTE! GRAZIE…



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