Problemi in casa Renault

Venti anni in Formula 1, sempre la stessa squadra, prima con il nome di Benetton poi rilevata dalla Renault, quattro titoli piloti, due con Schumacher e due con Alonso, tre titoli costruttori.

Infine la vicenda di Singapore: pit stop anticipato di Alonso (qui a sinistra, nella foto), incidente di Piquet, safety car e Alonso è primo (è l’unico che non rientra ai box in quanto l’aveva effettuato prima dell’ incidente). L’Asturiano vince facilmente il gran premio.

Massa rientrato ai box ha un problema che lo costringe in ultima posizione, causato dalla confusione per il doppio pit stop alla Ferrari.

Il brasiliano perde punti decisivi e il mondiale è falsato.

L’imprenditore Italiano ha avuto sicuramente occhio per i talenti in Formula 1, anche se la sua carriera è viziata da dubbi e sospetti:

Condannato a un anno di carcere fugge a Saint Tropez dove apre dei negozi Benetton.

La Benetton gli affida la propria scuderia di F1.

La sua squadra è stata accusata di aver usato una benzina irregolare nel ’94.

Stesso anno e ci sono polemiche fra Mosley e  Briatore per uno stop and go non effettuato da Schumacher che verrà poi escluso dalle due gare successive.

Nel 2006 la Renault ha usato a lungo il Mass Dumper dispositivo platealmente scorretto lasciato usare da Mosley all’inizio dell’anno, quando il presidente della FIA si è reso conto che la Ferrari non avrebbe potuto recuperare il divario per ravvivare la stagione l’ha vietato.

Nel 2007 la Renault accusata di spionaggio ai danni della stessa McLaren. Tuttavia pur riconosciuta colpevole, in questo caso nessuna sanzione è stata inflitta alla squadra anglo-francese, non essendo stato dimostrato l’utilizzo delle informazioni McLaren.

La manovra di Briatore è dovuta al fatto che lui probabilmente è colpevole vuole ritirarsi dalla Formula 1 per un po’ e tornare al momento opportuno…

Quando verrà eletto il nuovo presidente FIA che probabilmente sarà Jean Todt che dopo aver lasciato la Ferrari chiuderà un occhio sulla vicenda.

Gli unici ad averci rimesso sono Massa e Hamilton, vittime incolpevoli di un imbroglio, e tutti i milioni di fan della F1.

Con lui si è dimesso anche il direttore tecnico Symonds.

La dinamica dell’ incidente in gara è molto semplice il pilota, all’ uscita di una chicane in piena accelerazione, ha perso il controllo dell’ auto per un’ accelerazione troppo violenta, può essere per un problema tecnico, scogiurato dalla telemetria, aver perso il controllo per un proprio errore (nel 2008 le auto non avevano il controllo della trazione) che però può essere facilmente mascherato, Nelsinho potrebbe aver effettuato la stessa manovra che si usa per effettuare le cosidette “ciambelle”, probabilmente non si saprà mai.

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