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Quando la pizza è di qualità? Le dieci regole!

Scritto da Gloria Paoloni il 21 - December - 2011 Letto 255 volte

In tutta Italia si può assaporare la pizza dovunque: da Roma a Milano, da Napoli a Siena. C’è da chiedersi: quando si ha una pizza di qualità?

E’ stata stilata una lista di regole per una pizza perfetta; queste dieci direttive devono essere seguite per avere la vera pizza napoletana:

1- Le uniche pizze napoletane, quelle autentiche, sono la margherita (pomodoro, mozzarella, sale, formaggio grattuggiato e olio) e la marinara (aglio, sale, olio e pomodoro). Quindi, le varie pizze farcite e dai mille gusti, sono varianti moderne.

2-L’acqua della pasta deve essere leggera ed equilibrata.

3-E’ preferibile utilizzare una mozzarella di bufala.

4-Il basilico deve essere assolutamente fresco e a foglia larga. I pomodori saporiti ma non troppo succosi.

5- La pasta deve essere lavorata a mano. No alle impastatrici!

6- Una buona cottura deve fare in modo di poter distinguere i tre colori italiani per eccellenza: il bianco della mozzarella, il rosso dato dai pomodori e il verde del basilico.

7-Il forno deve essere a legna.

8- La pizza deve essere mangiata..bollente! In passato: si prendeva la pizza e si piegava in quattro. Veniva mangiata velocemente nelle stradine dove si avevano i forni e non si aveva l’usanza della pizzeria come locale per cenare.

9- Importantissimo il bordo della pizza: alto e croccante. Una pizza maggiormente pregiata ha il bordo ripieno di ricotta.

10- Si dovrebbe vietare l’utilizzo della scatola di cartone per il trasporto della pizza! Difatti, si rovina la consistenza e il gusto della pizza. Per gustare la pizza, questa dovrebbe essere mangiata calda; se ciò non è possibile, è consigliato utilizzare un paniere di vimini.

Sono queste le dieci regole per una pizza sopraffina e un palato felice!

GLORIA PAOLONI

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