8
February , 2012
Wednesday
Se c'è qualcosa di cui andare fieri, in Italia, è ciò che produciamo e che ...
Al di là delle ovazioni in piazza Venezia all'annuncio dell'ingresso dell'Italia nel conflitto, l'andamento della ...
Ho avuto oggi l’onore e il piacere di conoscere personalmente l’On. De Magistris nell’ambito di ...
E’ strano. Com’è naturale, uno pensa sempre alla propria vita, alle proprie piccole cose, agli ...
Che il Presidente della Camera Gianfranco Fini sia l’unico, nello squallido panorama politico attuale, che ...
Molte persone credono di avere libertà di scelta e di saper scegliere ma non sanno ...
  Disattesa la promessa dell’ennesimo coup de theatre da parte del premier Berlusconi che giurava di ...
Era proprio una posizione di privilegio l’essere appollaiata in un ozio di tipo felino, sull’intelaiatura ...
Eh si, lo dice anche Silvio. Ci sono strumenti figli della tecnologia che offrono alle ...
<< Sono incavolato e tutto questo non succederà più>>. Si può riassumere ed esprimere così ...

Questione morale: idea rivoluzionaria

Scritto da Voglioresistere il 30 - July - 2010 Letto 457 volte

Stiamo vivendo un momento politicamente molto difficile non tanto perché c’è il rischo che la maggioranza si sfaldi e che si ritorni a votare, ma perché ormai non c’è più nemmeno un minimo segnale di senno tra coloro che sono al governo. Il buon senso si è ridotto ad una piccola particella di sodio che grida: “C’è nessuno?”

Negli ultimi quindici anni la vita politica italiana è stata rallegrata da due partiti che si credeva dovessero essere rivali e che invece si sono inciuciati al tal punto che l’unica cosa che li differenzia è una L nel nome. Da una parte c’era un imprenditore, Berlusconi, che prometteva di prendere in mano l’Italia sconvolta da Tangentopoli e governarla come fosse una sua azienda e così fece: corruzione, evasione e mafia oggi tirano come non mai. Dall’altra parte c’era un gruppo di invidiosi saputelli che pensavano di vincere la guerra collaborando e scendendo a compromessi con il “nemico”.

Quando qualcuno si azzardava ad iniziare una vera e propria guerra contro Berlusconi facendo leva sul suo passato imprenditoriale, sui suoi rapporti con i mafiosi, sulla corruzione ai giudici, sulle leggi ad personam (praticamente tutto quello che rientra nella ormai famosa questione morale), gli invidiosi saputelli pontificavano che così facendo si sarebbe fatto solamente il gioco del nemico. Era molto meglio collaborare: la bicamerale e la mancata legge sul conflitto di interessi rappresentano gli esempi più brillanti di come si pensava di combattere Berlusconi e compagni.

Dopo 15 anni di “collaboriamo” e “non alziamo i toni”, si scopre che il marcio è un pò ovunque: un paese in cancrena. I maggiori collaboratori di Berlusconi sono invischiati in mafia, corruzione, associazione segreta, evasione, fatture false e ci fermiamo qui per non essere faziosi. Lui invece di processi ne ha tre in corso ma che al momento sono congelati grazie al legittimo impedimento.

Oggi le cronache parlano di un presidente del consiglio furibondo con Fini e finiani perché non seguirebbero le linee imposte dall’alto e creerebbero una corrente interna al partito. Ma cosa ha mai fatto o detto Fini di così eclatante da essere probabilmente espulso o sospeso dal partito che lui stesso ha co-fondato? Nulla o quasi. Ha semplicemente posto, con 15 anni di ritardo, una questione morale soprattutto dopo le vicende di Scajola, Brancher, Verdini e Dell’Utri. Chi è indagato o condannato non dovrebbe ricoprire cariche di governo. Tutto qui. Solo che non l’ha detto in un paese civile e democratico perché altrimenti l’avrebbero guardato con quell’espressione del tipo: “Embe’, che c’é di nuovo? Hai scoperto l’acqua calda?” No, l’ha detto in Italia e l’effetto è quello di un’idea rivoluzionaria: “Questione morale, e che sarebbe?” Effettivamente in un paese dove mafia, corruzione ed evasione formano il 35% del PIL, l’idea è abbastanza rivoluzionaria.

La cosa però che ancora sfugge è perché in tutti questi anni quelli che avrebbero dovuto fare la guerra sfruttando questi temi hanno preferito collaborare ed abbassare i toni. Colpevoli anche loro? In alcuni casi si, ma per la stragrande maggioranza semplicemente incapaci di gestire e contenere una situazione per cui dovremo pagare per molti anni a seguire.

SCRITTO DA FABIO PER VOGLIORESISTERE.IT

Articoli correlati

    avvenire
    Decadenza politica. Se anche la Cei se ne accorge….

    L'inizio di un nuovo caso Boffo? Chi lo sà cosa ci aspetta dopo le ultime esternazione della Cei e di Avvenire in merito alle mosse politiche ultime...


    dogshit_street_campaign_5001
    Il paese che affonda nella merda

    Da qualsiasi parte ci si volti si viene sommersi da una valanga di merda e deve essere l’assuefazione al terribile puzzo che lascia molti italiani...


    88a68226d9c50253b7e01e2f60693724
    Non abbiamo più niente da dire, dobbiamo solo vomitare

    Quando vivi in un paese dove un Ministro della Repubblica arriva a dichiarare che qualcuno, a sua insaputa, ha pagato la casa in cui vive con la sua...


    Questione morale: idea rivoluzionaria
    Buon 2012!

    Immaginavo che il 2011 ci avrebbe riservato sorprese, ma è davvero riuscito a stupirmi. Nel bene e nel male. L’economia è ferma, il mercato...


    b_finish_pic
    Berlusconi è finito?

    L'argomento che volevo trattare non era inizialmente questo, quanto più i giorni che avremmo passato fra la crisi aperta ieri e le effettive...


    Elezioni-amministrative-2011-290x290 (150 x 80)
    The day after 1 la lezione degli elettori

    Il giorno dopo nulla sembra come prima. Berlusconi rimane clamorosamente in silenzio, come non accadeva da anni. La Lega dopo mesi di "sboronismo"...


    prestigiacomo
    Cade un altro pezzo: la Prestigiacomo lascia il Pdl

    E pensare che proprio oggi, parlando con Matteo Marini, si era detto che saremmo andati in "ferie" con il blog, a meno che non fosse successo qualcosa...


    augustominzolini_tg1
    Minzo is back!

    Era passato troppo tempo dall'ultima polemica su Minzolini. Dopo quella sul "divorzio che si sta creando nel pdl..." , ieri, mentre un tg serio come...


    berlu-pino
    Pdl a cinque stelle..è iniziata la campagna elettorale

    E’ stato reso noto il resoconto della riunione a palazzo Grazioli tra i vertici della coalizione di maggioranza (o quello che ne resta) che ha...


    berlu_champgov
    Il governo non è la Champions League

    Si parla da più parti dell’attuale crisi di governo e delle possibili alternative. La maggioranza in particolare, si scaglia contro chiunque...


Lascia un commento




Spam Protection by WP-SpamFree Plugin

Recent Comments

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d\'autore, lo si comunichi all\'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Responsabile Matteo Marini.

Recent Comments

Senso del pudore: concetto sconosciuto alla politica

On Aug-10-2010
Reported by Vincenzo Pacile

I Panni Sporchi

On Apr-14-2010
Reported by Giorgio Mantoan

Solo parole: Nel mare ci sono i coccodrilli

On Jun-30-2010
Reported by Voglioresistere

Umberto, ora il culo te lo pulisci col fazzoletto verde!

On Jan-8-2012
Reported by Giampaolo Rossi