Ri..capitolando

Dopo le dimissioni del Ministro Scajola che ha scoperto all’improvviso che qualcuno si è permesso, a sua insaputa, di pagare la casa dei suoi figli nel centro di Roma con vista Colosseo, bisognerebbe aggiornare l’ attuale situazione politica di questo Governo e fare qualche riflessione.

Il coordinatore del Pdl Verdini è stato appena beccato insieme al forse quasi mafioso senatore Pdl Dell’Utri riguardo alla gestione poco chiara di appalti riguardanti l’eolico in Sardegna, nel febbraio 2010 è stato infatti  indagato dalla Procura di Firenze per il reato di concorso in corruzione, riguardo ad alcune irregolarità a lui imputabili su alcuni appalti a Firenze e a La Maddalena, sede in cui si sarebbe dovuto tenere il G8 (poi spostato a L’Aquila). Nel maggio 2010 è stato anche indagato dalla Procura di Roma in un’inchiesta su un presunto comitato d’affari che avrebbe gestito degli appalti pubblici in maniera illecita.

Il senatore del Pdl Ciarrapico è sotto inchiesta (da una vita in verità…) per dei finanziamenti pubblici ricevuti irregolarmente in materia di editoria, la Guardia di Finanza ha sequestrato ultimamente: immobili, quote societarie e conti correnti nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Roma, in cui Ciarrapico è accusato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Le due imprese editoriali controllate da lui tramite suo figlio e prestanome avrebbero percepito illecitamente circa 20 milioni di euro di contributi tra il 2002 e il 2007.

Il presidente del Senato Renato Schifani, ha un passato poco chiaro riguardo la famigerata società di brokeraggio assicurativo Sicula Brokers, di cui facevano parte alcuni soci che successivamente furono incriminati per concorso esterno in associazione mafiosa. E’ stato anche socio di tale Antonino Garofalo, rinviato a giudizio nel 1997 per usura ed estorsione, nella società di recupero crediti GSM; Negli anni 1990 Schifani fu consulente per l’urbanistica e il piano regolatore del comune di Villabate, il cui sindaco Giuseppe Navetta era il nipote di Nino Mandalà, capocosca della cittadina ed ex socio di Schifani nella Sicula Brokers. Ed in ultimo (fino alla prossima), il pentito di mafia Gaspare Spatuzza accusa nel 2009 Schifani di aver avuto frequentazioni con il boss di Filippo Graviano negli anni  novanta.

Il Ministro Matteoli ex An ed ora appartenente al Pdl, Nel 2004 viene accusato di favoreggiamento, per aver avvisato il prefetto di Livorno, Vincenzo Gallitto, di un’inchiesta a suo carico per abusi edilizi nell’Isola d’Elba. Nel 2009, of course, la giunta della Camera nega l’autorizzazione a procedere.

Il sottosegretario all’economia e alle finanze Nicola Cosentino, Pdl, Nel settembre 2008 viene pubblicamente accusato di aver un ruolo di primo piano nel riciclaggio abusivo di rifiuti tossici, da Gaetano Vassallo, il boss che per 20 anni ha nascosto rifiuti tossici in Campania pagando politici e funzionari. Nel novembre 2009 viene inoltrata alla Camera dai magistrati inquirenti una richiesta di autorizzazione per l’esecuzione di una misura cautelare (arresto) per concorso esterno in associazione camorristica, la richiesta, che te lo dico a fare, viene respinta. Il 28 gennaio 2010 la Corte di Cassazione conferma le misure cautelari a carico di Cosentino, ma il 19 febbraio la richiesta di dimissioni dagli incarichi viene respinta dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Il commissario straordinario del Governo e capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, Il 10 febbraio 2010 è stato raggiunto da un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta sugli appalti del G8 che avrebbe dovuto svolgersi a La Maddalena e poi spostato a L’Aquila. In seguito al provvedimento ha rimesso nelle mani del Presidente del Consiglio (tanto per cambiare) i suoi incarichi, ma le dimissioni sono state respinte (non ci posso credere..). Secondo l’accusa Bertolaso, insieme a diversi imprenditori e altri membri della Protezione Civile, avrebbe fatto parte di uno scenario di corruzione con scambi di favori di svariata natura, anche sessuale, in cambio di appalti. Bertolaso ha ammesso la possibilità che durante la propria gestione della protezione civile l’operato di alcuni dei suoi collaboratori possa essergli sfuggito (sicuramente non quello delle collaboratrici brasiliane..).

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta risulta indagato per i reati di abuso d’ufficio, turbativa d’asta e truffa aggravata in riferimento a presunti favori per l’affidamento ad una holding di cooperative legata al movimento Comunione e Liberazione dell’appalto per la ristorazione di un centro di assistenza per richiedenti asilo nel comune di Policoro.

Per il Ministro per gli affari Regionali Raffaele Fitto, la Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio nell’inchiesta “La Fiorita”. Per l’accusa Fitto sarebbe colpevole di associazione per delinquere, peculato, concussione, corruzione, falso, abuso d’ufficio e illecito finanziamento ai partiti. L’ 11 dicembre 2009 il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Bari ha rinviato a giudizio Fitto per i capi di imputazione relativi a: abuso d’ufficio, due episodi di corruzione, finanziamento illecito ai partiti, peculato e un altro abuso. È stato invece dichiarato il non luogo a procedere per i reati di associazione a delinquere, per tre episodi di falso e per concussione.

A questa lista bisognerebbe naturalmente aggiungere il Presidentissimo, ma rischierebbe di sminuire l’operato fin qui svolto dai suoi stupefacenti collaboratori, quindi eviterei l’elenco di magagne processi e procedimenti giudiziari a suo carico.

Se a tutto questo, in considerazione del fatto che il 90% delle ruberie fin qui riportate riguardano l’appropriazione indebita e la gestione di soldi pubblici (leggi tasse), aggiungiamo che l’Italia è: il paese Europeo con la più alta pressione fiscale (per chi le tasse le paga..), nello stesso tempo ha la percentuale più alta di evasione fiscale (tutti quelli che non le pagano) e ha gli stipendi più bassi del mondo occidentale, la riflessione è….in questa situazione, come è possibile che la rivoluzione la stiano facendo in Grecia????

L’altra riflessione riguarda il come risolverla la situazione della Grecia, secondo il collaudatissimo modello italico, basterebbe infatti mandare in missione per un mese ad Atene: Minzolini, Vespa, Fede e Belpietro, per tranquillizzare finalmente il popolo Greco e seppellire la crisi sotto un bel paio di chiappe lucide e sode….peccato solo che i Greci non abbiano Canale 5…

VINCENZO PACILE’



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