“Ritorno a quale origine – Homing”, l’esordio di Ginevra Bottini

176 pagine che vi terranno con il fiato sospeso. Questa è la prima frase che potrebbe essere adatta per parlare di “Ritorno a quale origine – Homing”, il romanzo d’esordio della giovane Ginevra Bottini edito da Parallelo45. Un libro che si divide tra la seducente dimensione onirica, quella che spesso noi tutti vogliamo comprendere, e la devastazione psicologica di spessore.

Durante la fase “pre-scrittura”, dedicata all’ideazione dell’opera, la giovanissima scrittrice ha preso spunto dalle dinamiche contraddittorie che la vita, ogni tanto, ci offre. Ha contribuito anche il fascino rivolto verso la “settima arte”, la cinematografia. Quale bagaglio però ha portato con sé durante la stesura del romanzo? Indubbiamente il suo occhio trasversale sulla psiche umana. I suoi personaggi, infatti, assumono dei lati nascosti e misteriosi che si pongono a metà tra due fattori di spessore: la dimensione onirica e la devastazione psicologica. I loro racconti, quindi, sono fortemente influenzati dall’occhio dei cineasti.

La trama ben strutturata, viene spiegata in queste poche righe:

“Sta accadendo davvero oppure è tutto nella mia testa? Sono fenomeni inspiegabili o si spiega tutto con il semplice fatto che… sono pazza?”

Pensieri che si insinuano anche nella mente di Andrea Miller, la protagonista di questa storia. La sua è una vita perfetta caratterizzata da una grande popolarità nella sua scuola dove gestisce il giornale studentesco. E’ una ragazza socialmente attiva, con molte amiche attorno e una famiglia amorevole sempre presente. Una vita perfetta, sì… Fino a quando la sua esistenza non inizia ad essere teatro di incontri surreali e distruttivi: dinamiche di morte, devastazioni e “strani anziani dalle abilità discutibili”. Inoltre, la tragica malattia mentale del nonno porta la giovane Andrea a pensare tristemente di averla ereditata. Infine, ogni qual volta appaiono episodi al limite dell’accettazione umana: Andrea si ritrova ad esserne sempre l’involontaria testimone. L’insieme di queste situazioni la portano ad avere una profonda crisi da cui non c’è ritorno, anche se tutto dipende da quale sia il luogo in cui tornare. E’ questa la chiave di tutto.

Un libro di spessore che apre molte finestrelle nella mente del lettore, lasciandolo con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. “Ritorno a quale origine – Homing” è uno di quei libri da leggere con la mente libera in modo da poter accogliere ogni sfumatura che Ginevra Bottini lascia intravedere, scoprire.

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About

Studia Scienze della comunicazione presso l’Università di Roma Tre. Nota blogger esperta di moda, gestisce da tempo due blog personali, Pensieri Senza Confini e Rebel Fashion Blog. Scrive su diversi giornali, quali Shalom, Lusso Style e Fanpage. Nel dicembre 2013 è uscito il suo primo libro: Le malattie del nostro mondo. COLLABORATRICE SEZIONE CULTURA.


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