Roland Garros

Roland Garros 2018, tra pronostici rispettati e un’Italia ritrovata

La 117° edizione dell’Open di Francia, seconda prova dello Slam stagionale, ha visto trionfare i rispettivi numeri 1 delle classifiche ATP e WTA, Rafael Nadal e Simona Halep. Il maiorchino continua ad imprimere il suo dominio sulla terra battuta, vincendo l’11° Roland Garros della sua carriera, mentre la rumena, dopo 3 finali Slam perse, riesce finalmente a trionfare. Buone cose si sono viste anche sul fronte Italia, soprattutto dal movimento maschile, con il grandissimo exploit di Marco Cecchinato, battuto solo in semifinale.

da bbc.co.uk

Parigi, feudo di Nadal

Il Roland Garros ha un solo padrone: il mancino di Manacor batte Thiem in tre set e vince per l’11° volta lo Slam francese, impresa riuscita solo a Margaret Court sui campi dell’Australian Open. Un dominio spaventoso quello di Nadal sulla terra rossa parigina, capace di perdere un solo set in tutto il torneo.

Ci hanno provato, in qualche modo, a spezzare l’egemonia dello spagnolo sulla terra rossa i nuovi esponenti della Next Gen, vedasi Madrid. Ma quando poi conta davvero, né Dominic ThiemSascha Zverev sono mai riusciti a impensierire realmente Nadal. E così si assesta a 6 la striscia di Slam consecutivi vinti da Federer e Nadal, equamente divisi, mentre gli altri provano senza successo a raggiungere il livello dei due fenomeni. Lo spagnolo vince il suo 17° Slam, accorciando nuovamente sui 20 dello svizzero, in quello che si preannuncia un confronto tra i due nemici-amici ben lungi dall’essere terminato. Ora Wimbledon, e l’erba tanto cara a Roger, un po’ più indigesta a Rafa, con la speranza di poter ammirare una nuova meravigliosa sfida incrociata.

da wtatennis.com

La prima volta di Simona

Alla fine ce l’ha fatta, Simona. Alla quarta finale Slam la Halep riesce finalmente a portare a casa il suo primo Major della carriera, proprio su quella terra rossa parigina che la consacrò a 18 anni campionessa junior del Roland Garros. Come un cerchio che si

chiude, la rumena può dirsi finalmente più appagata, da n°1 del mondo con uno Slam in bacheca. Eppure Sloane Stephens, nuova n°1 d’America, ce l’ha messa tutta per provare a portare a casa il trofeo, su una superficie che non le si addice particolarmente. Alla fine, però, la forza mentale di Simona, proprio quella che l’aveva tradita in passato, ha fatto la differenza, permettendole di recuperare una partita iniziata col piede sbagliato. D’altronde questo 2018 sembra essere l’anno delle prime volte nel circuito WTA: dopo la Wozniacki a Melbourne, è toccato alla Halep, in attesa di scoprire chi sarà la regina di Wimbledon.

Un’Italia ritrovata

da twitter.com

Dal canto nostro, mettendo gli occhi nel giardino di casa, possiamo guardare con maggiore fiducia al futuro. Lo splendido torneo di Marco Cecchinato, arrivato fino alle semifinali, 40 anni dopo Corrado Barazzutti, potrebbe trascinare tutto il movimento Italia. Fabio Fognini ha disputato un ottimo torneo, eliminato agli ottavi, dopo una maratona punto a punto con Marin Cilic, e da ieri è rientrato nei Top 15 della classifica ATP, esprimendo il miglior tennis

della sua carriera, a mio modesto parere. Tra le nuove leve, non si può non menzionare il giovane Matteo Berrettini, classe 1996, che dopo essersi fatto ammirare positivamente al Foro Italico, ha continuato la tendenza positiva, spingendosi fino al terzo turno del torneo parigino. Per quanto riguardo il circuito WTA, per ora siamo esclusivamente nelle mani di Camila Giorgi, anche lei autrice di un buon torneo, ad un passo dall’eliminare la Stephens al terzo turno. Ora, sicuramente la terra battuta rappresenta la superficie prediletta dei tennisti di casa nostra, ma i risultati raggiunti potrebbero aver portato una nuova consapevolezza tecnica ma soprattutto mentale per poter alzare con orgoglio il tricolore anche in quel di Londra.

 

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About

Diplomato al liceo scientifico statale Louis Pasteur, studia Scienze della Comunicazione presso l'Università di Roma Tre. Amante dello sport in generale, in particolar modo del calcio e del tennis. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


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