Roma: 50 milioni per il Giubileo, tra Atac e inutili piste ciclabili

Il 6 agosto 2015 il Comune di Roma ha tirato fuori il coniglio dal cilindro magico. Sotto la regia del Vicesindaco, Marco Causi (PD), che ha preso le veci del sindaco Marino (assente dal 14 agosto al 1 settembre 2015), è stata adottata la deliberazione di Giunta Capitolina n.274 “Approvazione del Piano degli interventi per il Giubileo” ai sensi del comma 1-bis dell’art.10 del Decreto Legislativo numero 61/2012, introdotto dall’art.1, comma 4 del Decreto Legislativo 51/2013.

Fonte: roma.fanpage.it
Fonte: roma.fanpage.it

Quest’ultimo comma recita:

All’articolo 10 del decreto legislativo n. 61 del 2012 e’ aggiunto infine il seguente comma: «1-bis. Per l’attuazione degli interventi da effettuare sul territorio di Roma Capitale per rimuovere le situazioni di emergenza connesse al traffico, alla mobilita’ ed all’inquinamento atmosferico o acustico, il Sindaco provvede con proprie ordinanze, anche in deroga ad ogni disposizione di legge e comunque nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, in esecuzione di un piano autorizzato con delibera del Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, nonche’ nei limiti e secondo i criteri indicati nella stessa delibera, con oneri a carico di Roma Capitale.».

Il “piano di interventi approvato” consiste in una serie di opere pubbliche, da 30 milioni di euro (molte delle quali non saranno realizzate “in tempo utile per l’evento giubilare”), che verranno portate avanti grazie al ricorso di un finanziamento presso la Cassa Depositi e Prestiti. Si tratta quindi di un mutuo.

Senza contare, inoltre, che le opere in questione saranno giustificate dal meccanismo di Protezione Civile “per rimuovere le situazioni di emergenza connesse al traffico, alla mobilità ed all’inquinamento atmosferico o acustico”. In un secondo momento è prevista un ulteriore tranche di 20 milioni di euro per altre opere che non avranno invece bisogno di gara e che consisteranno in lavori di manutenzione della metropolitana, dei CAF (cioè dei convogli della metropolitana prodotti dalla spagnola Construcciones y Auxiliar de Ferrocarrilles) e dei tram. Questa cifra andrà direttamente all’Atac tramite una variazione del contratto di servizio che verrà fatta alla fine di agosto prossimo.

Non finisce qui. Con deliberazione di Giunta Capitolina n.281 dell’11 agosto 2015 al nuovo Assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Stefano Esposito (piemontese di Moncalieri, comune considerato feudo della ‘ndrangheta), è stato affiancato, su esplicita richiesta dello stesso assessore (nota prot. n. RC/ 22845 del 10 agosto 2015) il sig. Raffaele Bianco. Per oltre 20 mila euro all’anno, Bianco collaborerà con l’assessore fino al termine del suo mandato.

Fonte: espresso.repubblica.it
Fonte: espresso.repubblica.it

Ma chi è questo secondo “marziano”, indicato come “collaboratore di elevata esperienza e capacità personali” nel settore dell’assessorato? Vicepresidente PD Torino, Consigliere Comunale Capogruppo PD Grugliasco (altra amministrazione comunale infiltrata dalla ‘ndrangheta), Raffaele Bianco dunque non conosce Roma e neppure le problematiche dei trasporti ma con Esposito opererà con i poteri di un’ordinanza di Protezione Civile per risolvere i problemi di Roma, con ben 20 milioni di euro da spendere.

Nulla vale la prossima espressione di commissariamento di Roma per ‘mafia capitale’ perché il problema a Roma, come a Palermo, è il ‘traffico’. L’unica speranza è che questo scellerato Piano di Interventi, che dovrà essere trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di ottenere le necessarie autorizzazioni, venga rimodulato in termini più utili per la città. Leggere per esempio che a Tor Bella Monaca è prevista la “ristrutturazione della pista ciclabile” per consentire agli abitanti il “raggiungimento della Parrocchia S.Maria attraverso un percorso ciclopedonale in sede protetta”, è imbarazzante. Così come è imbarazzante che il PD debba attingere a due uomini piemontesi per gestire 20 milioni di euro in occasione del Giubileo della Misericordia.

 

(Fonte dell’immagine di copertina: romareport.it)

Andrea Schiavone

51 anni, Ingegnere, dal 1976 nel X Municipio (ex-XIII) di Roma. Da 10 anni opera con le associazioni LabUr e Severiana come presidente e con il Comitato Civico 2013 (coordinatore). Esperto in archeologia, urbanistica e in diritto amministrativo (rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini), considera un dovere essere affianco della gente perché competenza, impegno ed onestà sono valori e non parole usate per imbrogliare. Mai avuto tessere di partito. E’ ora che tutti possano esprimere scelte libere che sappiano di futuro. BLOGGER DI WILD ITALY

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Shares