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Romics 2017, conclusa la quinta edizione primaverile

romics 2017 cosplayDal 6 al 9 aprile si è svolta la XXI edizione del Romics 2017 – Festival Internazionale del fumetto, dell’animazione e dei Games. La quinta edizione di primavera si è svolta come sempre nella location della Nuova Fiera di Roma.

Nell’edizione che si è appena conclusa sono stati ben 5 i Romics d’Oro assegnati: Sharon Calahan, storica direttrice della fotografia della Pixar, il disegnatore Giuseppe “Cammo” Camuncoli, lo sceneggiatore Matteo Casali, il Maestro del fumetto e dell’illustrazione Igort e soprattutto Yoshiyuki Tomino. Proprio il papà di Gundam, insieme al produttore Naohiro Ogata, è stato l’ospite d’eccezione del Romics 2017.

Come sempre vi sono stati eventi, presentazioni, incontri con autori e grandi firme del fumetto, workshop, proiezioni. Tra i vari ospiti: Rafa Sandoval, Giada Perissinotto, Emanuela Lupacchino, Alessandro Apreda, Leo Ortolani. Solo per citarne alcuni.

Mostre, cinema, narrativa e youtubers

Non sono mancate le mostre a Romics 2017. Protagonisti delle esposizioni sono stati il mitico Carlo Rambaldi, artista noto a livello mondiale per le sue opere internazionali vincitore di 3 Premi Oscar per gli effetti speciali, e ovviamente Gundam. Inoltre sono stati celebrati i 75 anni di Wonder Woman e i 60 anni di Coccobill, personaggio di Jacovitti.

Anche quest’anno non sono mancati i padiglioni dedicati ai games, con lo svolgimento dei tornei di League of Legends e di HearthStone Single Bracket, e la presenza degli YouTubers più amati dai giovani. Alla fiera i fan hanno potuto incontrare Elisabetta Manzari, Charlie Moon, Chiara Paradisi, Ludo Thom, ZombieBest, Tyler Strikes e molti altri.

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Spazio al cinema come di consueto. Oltre alla proiezione dei primi tre episodi di Gundam Reconquista, è stata presentata in esclusiva clip da King Arthur: il potere della spada ed ha visto il pubblico incontrare i grandi doppiatori italiani.

Molto risalto alla narrativa con un ampliamento delle proposte per il pubblico. Grande successo per il Concorso Libri a Fumetti, premio dedicato alle migliori pubblicazioni italiane. I visitatori hanno avuto la possibilità di consultare le migliori pubblicazioni italiane in uno spazio dedicato.

romics-paolo-nespoliOspite d’eccezione

Un’edizione quella di primavera del Romics 2017 che ha viso come ospite d’eccezione l’astronauta Paolo Nespoli. In un evento coordinato con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Agenzia Spaziale Europea. Lo scienziato, in procinto di partire per la sua terza missione in orbita, insieme a Leo Ortolani ha presentato il fumetto C’è spazio per tutti.

La graphic novel vedrà Rat-Man andare nello spazio insieme proprio a Nespoli che per l’occasione è divenuto un fumetto. Durante la presentazione del volume, che arriverà ad ottobre, Nespoli ha promesso che farà di tutto per portare Ratm-Man nello spazio, facendo divenire così il fumetto una realtà.

Fantasia e passione

Gli appassionati di anime, manga, film, videogame, fumetti, film, serie tv e collezionisti hanno potuto come sempre girare per gli stand siti nei padiglioni dove hanno potuto trovare di tutto e di più. Ma i veri protagonisti – e non poteva essere altrimenti – del Romics 2017 sono sempre i cosplayer che come ogni anno hanno dato sfogo alla loro fantasia e passione.

Proprio i cosplayer si sono sfidati sul palco del Padiglione 8 per il consueto appuntamento del Romics Cosplay Award. Novità di quest’anno è la possibilità di partecipare al Clara Cow’s Cosplay Cup che si terrà all’Animecon in Olanda.

Tiriamo le somme

Sono 16 anni che il Romics ha ormai sostituto Expocartoon. In questi anni le cose invece di migliorare sono andate lentamente peggiorando. Più passa il tempo e più si ha la sensazione – condivisa da molti – che l’organizzazione punti ad ogni edizione ad aumentare il numero degli ingressi, tralasciando la qualità.

Che piaccia o meno il Romics ha evidenti ed oggettivi problemi che se non risolti non potranno che far divenire la fiera una delle peggiori in Italia. Inutile girarsi e nascondere la testa sotto la sabbia, o meglio nascondersi dietro le alte presenze. Tanti visitatori non è sinonimo di qualità e fin quando non lo si capirà le cose non miglioreranno.

Vediamo nel dettaglio i principali problemi

Location: la Nuova Fiera di Roma non è sicuramente il massimo e di sicuro a Roma è impossibile organizzare la manifestazione per le vie della città come a Lucca. Ma ciò non toglie che la location si possa sempre migliorare. Perché non coinvolgere le scuole del fumetto che ad ogni edizione sono presenti facendo creare loro degli sfondi che fotografi, cosplayer e visitatori possano usare? Ciò permetterebbe non solo di poter scattare fotografie migliori ma anche di dare “colore” ad un luogo freddo. Inoltre gli stessi visitatori si divertiranno a fare selfie e foto usandoli.

Chi scrive ha proposto l’idea dei fondali all’organizzazione almeno in paio di conferenze stampa di presentazione. Mi dissero: bell’idea. Peccato che ancora non si sono attivati.

romics 2017 cenerentolaOspiti: un solo grande ospite ad edizione è un po’ poco. E le notizie riguardanti incontri e firma copie sono lacunose.

Incontri: Organizzare incontri su un palco allestito in mezzo al padiglione 5 con la musica dagli altoparlanti che viene trasmessa a tutto volume non è il massimo. Non si capisce cosa dice chi interviene. Sarebbe meglio organizzarli in luoghi appositi. Discorso analogo per il padiglione 8 dove la voce rimbomba e l’acustica quindi non è delle migliori.

Proiezioni: ogni anno vengono proiettate quasi esclusivamente clip di film. I film presentati in anteprima sostanzialmente non ci sono. E il padiglione 8 non è adatto alle proiezioni, è così grande che la voce fa eco e non si capisce nulla. Perché non creare una sala cinema ad hoc?

Diamo ascolto ai visitatori

Fumetti: ormai sono solo un contorno. Gli stand loro dedicati sono sempre meno a discapito di quelli che vendono gadget. I grandi ospiti sono pochi, si contano sulle dita di una mano.

Youtubers: di sicuro sono un richiamo per i più giovani e la loro presenza fa aumentare il numero di biglietti staccati ma dedicare loro metà padiglione forse è troppo. Così come il fatto che siano più gli youtuber invitati che le grandi fumetto. Il Romics è pur sempre la fiera del fumetto e loro sono fuori luogo. Perché non dedicargli una fiera apposita?

Lamentele: ad ogni edizione sono molte le lamentele che i visitatori lasciano sulla pagina Facebook del Romics. Ma queste invece di divenire spunto per una riflessione ed un miglioramento sembra vengano ignorate.

Si spera che la situazione cambi in meglio a breve, perché se le cose restano così il Romics non avrà più senso. E voi cosa ne pensate? Quali sono i problemi che affliggono la Fiera e andrebbero risolti?

Romics tornerà dal 5 all’8 ottobre 2017.

Photogallery dei cosplayer a Romics (Foto: Emanuele Bianchi)

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Appassionato di cinema, fotografia, teatro e musica sin da piccolo decide di farne il suo lavoro. Miyazakiano convinto, tanto da incentrare la sua tesi sul suo cinema, e divoratore di anime tanto da volere Eikichi Onizuka come professore al liceo, è uno Jedi come suo padre prima di lui e “nato pronto” e sì, anche un inguaribile nerd (pollice verso per coloro che non colgono le citazioni). Laureato in cinema presso il DAMS di Roma 3 e diplomato in fotografia presso il CST, inizia a collaborare (e tutt’ora collabora) come critico di cinema e fotografo di concerti con varie webzine di cui da subito ha sposato il progetto con entusiasmo. Sempre in movimento, perennemente in ritardo. CAPOSERVIZIO CINEMA


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