Rosarno e i politici…

Razzismo, xenofobia, mafia, schiavismo.. queste sono le parole chiave di quello che è avvenuto a Rosarno, in Calabria (ieri): il ferimento di due extracomunitari da parte di due ragazzi armati di fucili ad aria compressa e pallini da caccia è stata la causa scatenante della guerriglia urbana che ha visto schierati da una parte il gruppo di immigrati africani, dall’altra gli abitanti della cittadina.

Non servono parole per commentare l’evento.. basta riflettere su quelle che sono le situazioni in cui vivono – oggi – gli immigrati (nel caso di Rosarno, gli africani sono stati sfruttati dalla ‘ndrangheta per lungo tempo, e vivono in condizioni a dir poco disumane!) e gli stessi abitanti delle città che ospitano queste persone (l’utilizzo del termine persone non è casuale.. lo sottolineo nel caso in cui qualcuno abbia dimenticato di avere a che fare con esseri umani!).

Ecco, ora, le ammirevoli reazioni della politica:

Maroni ha puntato il dito sull’eccessiva tolleranza con cui, in questi anni, è stata accettata l’immigrazione clandestina. Le precise parole del ministro sono state: “A Rosarno c’è una situazione difficile come in altre realtà, perché in tutti questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, un’immigrazione clandestina che ha alimentato da una parte la criminalità e dall’altra ha generato situazione di forte degrado”.

La diretta risposta di Bersani: “Basta scaricabarile, Maroni si ricordi che questi sono i risultati della Bossi-Fini”. Basta scaricabarile? beh.. allora ci è arrivato anche lui!!Peccato che subito dopo aver criticato questo atteggiamento tennista nel rivolgere accuse, è lui stesso ad accusare la Bossi-Fini!

E che dire di Sandro Mazzatorta, vicepresidente dei senatori della Lega Nord che replica: “Questi incidenti sono, viceversa, il frutto delle politiche di accoglienza degli immigrati fatte indiscriminatamente senza nessuna valutazione della capacità di un territorio di poter assorbire quelle persone”..

O ancora Marina Sereni, vicepresidente del Pd che sottolinea: “Questo governo in materia di immigrazione ha fallito miseramente”.. che illuminazione!! avevamo bisogno della sua conferma per capire che la situazione che stiamo vivendo di certo non è un sintomo di vittoria?!

La questione è molto preoccupante: l’atteggiamento dei politici – i quali, inesorabilmente, trovano il coraggio e/o la faccia tosta di continuare con il loro  ping-pong di accuse – è snervante e mortificante! Come al solito, vengono scagliate invettive che rimbalzano da destra a sinistra in modo così superficiale, che sorgono spontanee alcune domande: ma Bersani e Maroni, i maggiori partecipanti di questo torneo di ping-pong,  hanno capito la gravità della faccenda? E, in generale, tutti gli altri politici che si sono limitati a scagliare critiche e accuse alle parti avversarie, hanno capito che non serve in questo momento trovare un colpevole per gli sconvolgenti avvenimenti di Rosarno? Sono coscienti che la situazione è assurda e serve, ora più che mai, una collaborazione e non un ulteriore allontanamento dei partiti e delle forze politiche, per trovare una soluzione al problema immigrazione?

Concludo esprimendo la mia personale speranza di non sentire più parole vane di accusa: che tutti i nostri amati rappresentanti si decidano a fare il loro lavoro, che – se qualcuno lo avesse dimenticato tra un’accusa e l’altra – riguarda la soluzione dei problemi dei cittadini italiani e di coloro che sono ospiti dell’Italia, E PER IL QUALE SONO PROFUMATAMENTE PAGATI! Il cabaret, lo fanno i comici..

DOMENICO FILIPPELLO



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