Russell Westbrook

Russell Westbrook, il tuttofare della NBA

Se dovessimo citare un nome che rappresenti al meglio l’NBA moderna, il primo sulla lista sarebbe senza dubbio Russell Westbrook. Il playmaker classe 88, con le straordinarie doti atletiche e tecniche è il perfetto prototipo dell’attuale pallacanestro statunitense. È inoltre uno dei giocatori più discussi dell’intera lega. Da una parte c’è chi lo ama, dall’altra c’è chi lo odia. I riconoscimenti e premi individuali di certo non mancano (2 MVP dell’All-Star Game consecutivi, 4 volte selezionato nel secondo quintetto della NBA e miglior marcatore della stagione 2015). Cosa manca quindi al numero 0 degli Oklahoma City Thunder per essere considerato uno dei migliori giocatori della lega?

L’arrivo in NBA

Foto di Andrew D. Bernstein/NBAE via Getty Images

Foto di Andrew D. Bernstein/NBAE via Getty Images

Il 26 giugno 2008 al Madison Square Garden di New York si tiene il consueto draft NBA. I Seattle SuperSonics, che diventeranno poi Oklahoma City Thunder, hanno necessità di sostituire il playmaker titolare Earl Watson. La classe di giocatori a disposizione è di primo livello. Alla prima scelta viene selezionato Derrick Rose, il miglior giocatore sulla piazza. Alla quarta chiamata, i futuri OKC pongono tutte le loro speranze in Russell Westbrook proveniente dall’università di UCLA dove ha appena vinto il premio per il miglior difensore dell’anno. Dopo un inizio disastroso e un cambio di panchina (arriva Scott Brooks), Russell diventa ben presto un pilastro della squadra e assieme a Kevin Durant forma un duo letale per qualsiasi squadra. Chiude al quarto posto per il Rookie dell’anno (assegnato a Derrick Rose) ma questo è solo l’inizio.

MVP di highlights

Avete presente i video recap delle partite che mostrano le azioni salienti di tutto il match? Ecco, Westbrook con la sua fisicità ed elevazione è l’assoluto protagonista degli highlights. Nei successivi due anni, i Thunder diventano una delle migliori squadre della lega: complici infatti la leadership di Durant e l’energia di Russell, la squadra diventa una mina vagante per il resto della NBA. Il livello del numero 0 si innalza anno dopo anno e lui viene classificato come uno dei migliori playmaker del campionato. Dopo aver raggiunto i playoff nel suo secondo anno, l’anno 2010-2011 vede Oklahoma come quarta potenza ad ovest. Arrivano fino alla finale di conference ma poi sono piegati da un grande Nowitzki. Troppo inesperti e troppo giovani e arrivano le prime critiche: Westbrook è adatto per affiancare Durant? Troppi tiri presi e decisioni sbagliate in momenti delicati.

Finale 2012, occasione persa?

foto da thesource.com

foto da thesource.com

L’occasione più ghiotta per la truppa di coach Brooks è stata nel 2012 quando OKC è riuscita a raggiungere la finale. Con un record di 47-19 (complice il lockout), Durant e compagni chiudono la stagione al secondo posto. Arrivati di nuovo alla finale di conference, questa volta riescono nell’impresa di rimontare gli Spurs e chiudono la serie sul 4-2. La grande occasione è arrivata. Ma purtroppo LeBron James e compagni non vogliono e non possono essere fermati da nessuno. I Miami si impongono per 4 a 1 e il Re vincerà il suo primo anello. Proseguono i commenti negativi per l’allenatore e la squadra ma soprattutto nei confronti di Russell Westbrook, complice per i critici, di togliere spazio e tiri importanti alla vera stella di OKC, Kevin Durant. Il rapporto tra i due giocatori si incrina o almeno è questo il vero intento dei giornalisti americani.

Finalmente Russell

Ma quando veniamo a scoprire tutte le potenzialità di Westbrook? Dopo ulteriori due anni senza il successo finale e un alternarsi di infortuni (nati da una rottura del menisco), la stagione 2014-2015 lo vede assoluto protagonista. Con l’infortunio che continua a perseguitarlo, Russell è costretto a saltare 14 delle prime 15 partite. Ma poi arriva il punto di svolta: Durant è fuori dall’inizio della stagione per via della frattura del piede rimediata con la nazionale. Russell gioca divinamente sotto tutti gli aspetti e si carica da solo tutti i Thunder. Registra un febbraio da 30 punti, 10 rimbalzi e 8 assist di media, e diventa il secondo a tenere queste medie dopo Oscar Robertson. Nei successivi tre mesi è uno dei migliori giocatori della lega per rendimento, ma non riesce nell’impresa di portare la sua squadra nei playoff.

Mr. Tripla Doppia

foto da sportingnews.com

foto da sportingnews.com

In questa stagione ha appena toccato le 15 triple doppie in stagione. Nel solo mese di marzo è arrivato a 6 triple doppie. Westbrook è diventato il primo giocatore dai tempi di Magic Johnson e Michael Jordan a fare almeno 15 triple doppie in una stagione. 34 totali in carriera. Numeri da capogiro. Nel 2014-2015 ne ha addirittura fatte 4 consecutive eguagliando Magic Johnson. La maggior parte degli esperti vede Kevin Durant come stella dei Thunder, ma la verità è che l’apporto che dà alla squadra il play di Oklahoma non lo dà nessun giocatore della lega. Velocità, elevazione e fisicità sono le tre caratteristiche principali che rendono Russell Westbrook uno dei principali protagonisti dell’attuale NBA. Nonostante Golden State e San Antonio sembrano attualmente superiori a tutte le squadre, arriverà un’altra chance per i Thunder e il playmaker con il numero 0 sarà il tassello fondamentale per il titolo.

 

SE QUESTO ARTICOLO TI E’ PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Diplomato al Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” (maturità scientifica) di Roma, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’università Roma Tre. È da sempre appassionato di sport e in particolar modo di Basket. Segue da anni il campionato della NBA con particolare interesse per i San Antonio Spurs. Ha collaborato come redattore e video maker con i siti Basketlive e Basketitaly pubblicando diversi articoli. Ha inoltre svolto attività di collaborazione sul canale youtube Roma Breaking Videos. Attualmente è l’addetto stampa della società romana Smit Roma Centro. VICE CAPOSERVIZIO SPORT


'Russell Westbrook, il tuttofare della NBA' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares