Rutelli se ne va

Alla buon ora! Erano settimane che Rutelli minacciava di andarsene, ora finalmente ha tolto il disturbo. La presenza di Rutelli nel Partito Democratico si stava facendo troppo pesante. Rutelli infatti, pur essendo uno dei cofondatori del Pd, non aveva ancora capito che unirsi ad altri partiti significava riconoscersi in valori comuni e quindi dover rinunciare ad alcune posizioni radicali in cambio di maggiore forza. Ma Rutelli, come ho già detto, questo non l’aveva ancora capito e, a parere di chi scrive, non lo capirà mai. Rutelli non conosce il significato della parola convivenza, non conosce il significato della parola rinuncia, ma neppure quello della parola sfida. Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare: questo Rutelli non lo sa. Se lo sapesse, probabilmenteavrebbe già fatto marcia indietro. Lasituazione del Pd, infatti, richiede un gioco duro.

Rutelli, visto che il partito “slitta” a sinistra dalla sua nascita, ha abbandonato. Ha gettato la spugna prima ancora di iniziare a giocare. L’unica soluzione che Rutelli ha trovato, pur di ritagliarsi di nuovo il ruolo predominante che aveva nella Margherita, è stata quella di fondare un nuovo partito per pura necessità personale, non politica. Questa scelta io la reputo estremamente sbagliata, infatti fa il gioco di Berlusconi. Se Rutelli avesse un filo di amor per le sorti del paese, oltre all’amore per il suo futuro far politica, avrebbe capito che non serve un altro partito. Sono già troppi e troppo piccoli. Anzi serve gente nuova nei partiti già esistenti. Anche per questo era nato il pd: per unire e rinnovare. Ma Rutelli, al solito, non lo aveva capito e non ha mai creduto nell’unità del pd. Forse è anche colpa di Rutelli se il pd è lentamente crollato fin dalla sua nascita. Se la ragione con cui Rutelli ha fondato il suo nuovo partito fosse reale, cioè che il pd sta soffocando gli ideali della Margherita, dal Partito Democratico sarebbe in corso una migrazione. Ma così non è. Binetti, Bobba e li altri sono stati, anzi, tra i primi a prendere le distanze da Rutelli e a dire che il Pd è qualcosa in cui è giusto credere.

Ma forse Rutelli ha fatto anche un regalo a Bersani e agli altri: da quando ha detto di voler andare via dal Pd, i sondaggi hanno dato il Pd in crescita dal 28% al 30% dei consensi. Rutelli al Pd non mancherà. Ed è giusto che sia così.

GIORGIO MANTOAN



'Rutelli se ne va' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares