Nico Rosberg

Il saluto del campione, il ritiro da campione: Nico Rosberg

Fatela voi una vita alla Nico Rosberg, poi ne parliamo. Avere il peso di un padre campione del mondo, correre sempre al fianco di un fenomeno come Lewis Hamilton, correre in F1 compagno di squadra di Michael Schumacher, vivere la carriera in formula 1 come un pilota che è li quasi per caso.

nico rosberg mondialeEppure Nico ha vinto. Nico è nell’albo d’oro dei campioni del mondo. Nico ora è nell’olimpo della formula 1. Un mondiale cercato, un mondiale voluto, un mondiale da leader, un testa a testa contro Hamilton, uno dei mondiali più combattuti degli ultimi anni.

L’inizio dell’avventura.

La sua carriera prima del debutto in Formula 1 è comunque stata vincente. Nico debutta in F1 da campione del mondo di Gp2, l’ultima categoria prima di approdare in F1.

 

Esaminando le 11 stagioni motoristiche, Nico ha avuto possibilità solo negli ultimi 3 anni: Nico Rosberg inizia a correre con la Williams, scuderia in fase di transizione (non più la scuderia degli anni ’90 che contendeva le luci della ribalta con McLaren e Ferrari) che torna dopo il binomio con la Bmw ad avere una serie di motori di secondo piano. Il tedesco non ha una monoposto competitiva e riesce a conquistare solo un podio nella gara d’apertura del 2008, in Australia.

Questi risultati deludenti rendono fanno di Nico Rosberg quasi una semplice comparsa nel mondo della formula 1. Nel 2010 passa in Mercedes e in quella stagione inizia ad arrivare qualche piazzamento di successo (in Cina nel 2012 la sua prima vittoria in Formula uno), ma il 2014 è l’anno della svolta.

La Mercedes cambia marcia.

Ora Nico ha la grande opportunità del titolo, la Mercedes diventa la scuderia più forte del Circus, trovandosi sempre ad un passo dal sogno.

Eppure a Rosberg manca qualcosa. Da ragazzo umile ed educato, inizia ad essere quasi odiato da molti, specialmente per la sua guida un po’ al limite per certi aspetti. Nei suoi avversari, invece, c’è l’odio sportivo molto più profondo di quello che si ha nei confronti di Lewis Hamilton.

nico rosberg titolo

I fischi a Monza, dovuti all’incidente con Hamilton del Gran Premio del Belgio nel quale il tedesco fa fuori il compagno di squadra, sono indimenticabili. Nico, allora, capisce di dover tornare sui suoi passi. Il titolo è possibile ma ad una sola condizione: si deve prima creare il personaggio Nico Rosberg, non essere solamente il figlio di Keke o il compagno di squadra di Hamilton.

La Rivincita di Nico.

Inizia vincere tante gare, lavorare sotto traccia, cerca di coinvolgere il pubblico, uscire dagli schemi,. Insomma, vuole diventare Nico, quasi a far dimenticare anche quel cognome che pesa. Proprio Monza, che due anni prima lo aveva fischiato, lo accompagna sulle note di “ Seven Nation Army”, motivetto molto caro dalle nostre parti, intonato da lui come un vocalist, come un cantante rock durante un concerto. Quel Nico che, intonando la canzone, voleva vicino il pubblico e, allo stesso tempo, gridava sfidando la sorte “sarò campione del Mondo”.

La storia la sappiamo tutti: 11 stagioni in formula 1, 23 Vittorie, 30 Pole Position e 1 titolo mondiale, meglio del padre Keke!

Ora Nico Rosberg ha detto basta. Vuole vivere la famiglia. Sarà un pilota che mancherà in questa Formula 1: una persona umile, forte e vincente.

Buona fortuna Nico, Buona fortuna Campione! 


About

Nato nel 1988 e diplomato al liceo B. Pascal. Grande passione per la radio, lo sport e molto attivo negli ambienti delle attività dilettantesche nel regionale romano. Fin da piccolo amante delle quattro e delle due ruote. BLOGGER DI WILD ITALY


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