girone d'andata

Serie A, il bilancio del girone d’andata 2016/2017

Terminato il girone d’andata del campionato, è tempo dei cosiddetti bilanci di metà stagione. Abbiamo provato ad analizzare quanto visto fino a ora, proiettandoci su quella che sarà la volata finale dell’edizione 2016/2017 della Serie A di calcio.

Finchè l’aritmetica non condanna.

Con il recupero della sedicesima giornata, la Juventus potrà riportarsi a +7 e a +10 rispettivamente da Roma e Napoli – principali ed uniche squadre che possono infastidire i bianconeri – di higuainfatto rimarcando per l’ennesima volta la sua incontrastata superiorità delle ultime 6 stagioni. La classifica attuale sembra possa essere quella finale, con la Juventus, che con gli acquisti di Higuain e Pjanic, aveva già mostrato in estate l’intenzione di continuare il suo dominio italiano, e provare quanto meno a competere in Europa, vero pallino della dirigenza bianconera.

Nonostante non abbia brillato fin qui in termini di gioco espresso, e nonostante non abbia ancora trovato un vero equilibrio, la Juve ha avuto vita facile fin dall’inizio del campionato, mostrando una crescita di condizione graduale, mirata forse ad essere al top proprio per i prossimi mesi fondamentali. Va però detto che il solito dominio bianconero, possa essere dovuto anche ad un’assenza vera e propria di concorrenti per il titolo.

Dietro ecco Roma e Napoli, ma distanti.

Sono tante le incertezze mostrate fin qui da Roma e Napoli, rispettivamente seconda e terza in campionato. I giallorossi continuano ad essere una macchina da gol, e hanno trovato la solidità
difensiva con il rientro di Rudiger; ma l’assenza di un giocatore di qualità tecniche a centrocampo, e la rosa corta che Spalletti ha a disposizione, non garantiscono quella competitività che mertensservirebbe per fronteggiare con continuità gli uomini di Allegri.

Discorso diverso per il Napoli di Sarri, squadra con tanta qualità ma che, troppo spesso, ha tentennato soprattutto in trasferta, in partite complicate dal punto di vista fisico e tattico contro squadre provinciali. L’infortunio di Milik ha pesato, ma il gioco espresso dai partenopei, da una parte brillante e creativo, dall’altra schematico e alla lunga prevedibile, ha fatto da vera e propria “croce e delizia” per gli azzurri.

Le speranze di Roma e Napoli, e in generale di chi segue il campionato, sono affidate all’aritmetica, e ai 54 punti che l’intero girone di ritorno offrirà, a partire da questa settimana.

Corsa all’Europa: per il terzo posto ci sono Lazio e Milan…

Per quanto riguarda la corsa ai posti europei, la Serie A sta offrendo uno scenario molto interessante, con circa 4-5 squadre in pochi punti, che tra sorprese e rinascite, stanno dando vita ad unmontella appassionante “campionato nel campionato”. La “cura Montella” ha fatto bene al Milan nel girone d’andata. Basti vedere la vittoria in Supercoppa o, soprattutto, l’identità di gioco data dal tecnico ex Fiorentina; identità rappresentata da un’ottima fase difensiva, e dallo sfruttamento dell’imprevedibilità degli esterni Suso e Bonaventura, senza tralasciare il fiuto da bomber di Bacca.

Ottimo girone d’andata anche per la Lazio di Inzaghi, vero artefice dei 37 punti conquistati dai biancocelesti. Accolto tra lo scetticismo generale, visto quanto accaduto con Bielsa, Inzaghi ha saputo toccare le corde giuste dei giocatori, riportando entusiasmo in un ambiente distrutto, costruendo una squadra equilibrata e messa bene in campo, che non incanta per il gioco ma che con la massima espressione dei suoi giovani e talenti cristallini è riuscita fin qui a fare più che bene.

…e forse anche Inter e Atalanta.

Promosso fin qui anche il subentrante Pioli, capace di risollevare l’Inter in termini di risultati: 4 vittorie consecutive e terzo posto a soli 5 punti. Tutto frutto dell’ordine e della semplicità atalantatrasmesse dal tecnico ex Lazio, approdato in un contesto confusionario e incerto fino al suo arrivo. Un contesto figlio della non conoscenza del calcio italiano da parte della proprietà cinese, pronta sì ad investire ingenti capitali, ma chiamata anche a portare stabilità e un progetto solido all’interno della società stessa.

Ultima ma non per importanza è l’Atalanta, convenzionalmente sorpresa di questo girone d’andata in termini di risultati ottenuti, ma non per programmazione e organizzazione. Gagliardini -prossimo acquisto dell’Inter -, Kessie, Caldara e Conti sono alcuni dei prodotti del vivaio bergamasco, e colonne portanti della creatura di Gasperini. Intensità, pressing, organizzazione, e schemi offensivi, sono le armi della Dea, che mai come quest’anno potrà dire la sua per provare a raggiungere un miracoloso piazzamento europeo.

Si salvi chi può.

Mai come quest’anno, invece, la quota salvezza si era così abbassata, con le ultime tre squadre, Palermo, Crotone e Pescara, a 10 e 9 punti al termine del girone d’andata. Il segnale dato al campionato è piuttosto negativo, e l’ipotesi di passare a una Serie A a 18 squadre, paventata palermo pescaraanche dallo stesso Tavecchio, non sembra più così utopistica.

E’ evidente come, spesso e volentieri, a retrocedere siano le squadre neopromosse, segnale che, quest’anno più mai, indica la troppa differenza tra le compagini di A e quelle di B. Il tutto contribuisce solo a far diminuire in generale la competitività e l’appetibilità del campionato stesso. I 7 punti con cui L’Empoli quartultimo distacca le ultime tre, sembrano un vero e proprio Everest da scalare.

Il Palermo di Zamparini è pronto ad esonerare l’ennesimo allenatore, il mal capitato Corini. Il Pescara di Oddo è stato finora disastroso, soprattutto per quel che riguarda la fase difensiva e l’assenza di un attaccante – colmata forse con l’acquisto di Gilardino. Infine il Crotone di Nicola, forse l’unica squadra delle tre citate che è riuscita a calarsi nella dimensione della Serie A e della lotta salvezza. Siamo ben certi che la squadra calabrese proverà fino all’ultimo secondo, con le unghie e con i denti, a rimanere nella massima serie.

 

SE QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Diplomato al "Liceo Scientifico Statale Louis Pasteur" di Roma, studia Scienze della Comunicazione a Roma Tre. Ama lo sport, in particolare il calcio, la musica e il cinema. E' redattore di News24Italy, occupandosi della sezione dedicata al calcio. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


'Serie A, il bilancio del girone d’andata 2016/2017' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Shares