single ma non troppo

Single ma non troppo, le regole per imparare a scegliere

Quattro ragazze, relazioni complicate, le luci di New York City e tanto stile. Vi ricorda qualcosa? Se pensate a Sex and the City avete quasi indovinato. Parliamo infatti dell’ultima commedia sentimentale di Christian Ditter, Single ma non troppo, in sala dall’11 febbraio distribuita da Warner Bros. Il film è ispirato al romanzo omonimo di Liz Tuccillo, autrice della famosa serie degli anni novanta, e non è difficile riconoscere le somiglianze. 

SINOSSI

Tutta la storia ruota intorno alle vicissitudini amorose di Alice (Dakota Johnson), che decide di dire addio al suo storico fidanzato George (Jason Mantzoukas) per ritrovare sé stessa e abbracciare la vita da single.

La chiave per questo “nuovo mondo”, fatto di feste e di frivolezze, si chiama Robin (Rebel Wilson), la sfrenata collega di lavoro che porta l’eccesso e l’amicizia sincera nella vita di Alice, stravolgendone le abitudini sedentarie e noiose. Sarà il suo temperamento esplosivo a convincere la ragazza a buttarsi in relazioni molto diverse da quelle a cui era abituata.

ISTRUZIONI PER GIOVANI SINGLE.

Ma cosa vuol dire davvero essere single? Il film è proprio la risposta a questa domanda, uno sguardo panoramico sulla libertà di una giovane donna e su tutte le sfaccettature, positive e negative, che questa comporta. Essere single diventa sinonimo di libertà sessuale, di rapporti leggeri e senza impegno, di serate alcoliche e giornate frenetiche.

Attorno alla protagonista, in poco tempo, comincia a ruotare ormai un mondo fatto di infinite possibilità. Le vite delle persone a lei più care rappresentano le diverse prospettive della vita: si può passare da un letto all’altro come Robin o elaborare un sistema di ricerca del principe azzurro come Lucy (Alison Brie), o si può fare come la sorella maggiore Meg (Leslie Mann), concedendosi anima e corpo alla carriera e rinunciando allo stereotipo della donna di casa. E’ proprio a questo punto che essere single assume significati più profondi e inaspettati.

single ma non troppo

Fonte: stadio24.com

Si potrebbe facilmente pensare a questo film come ad una specie di divertente kit di sopravvivenza al San Valentino per chi non potrà trascorrerlo in coppia, ma appena sotto la patina da commedia sentimentale ci sono le istruzioni per un uso corretto della propria libertà, dell’amore e di qualsiasi tipo di relazione. Si parte da un dubbio costante, non sapere chi si è davvero, e dal bisogno di ritrovare sé stessi che è più un bisogno di cominciare a conoscersi davvero per riuscire finalmente a scegliere e non a farsi scegliere.

Single ma non troppo racchiude le istruzioni per imparare a godere dei lati positivi di una relazione, senza farsi trascinare in un vortice di autodistruzione e annullamento personale. Trasmette l’importanza di capire cosa ci piace, cosa fa per noi, l’importanza di saper dire di sì e di no al momento giusto, di saper riconoscere il proprio spazio spirituale e fisico, per farne una casa in cui si può bastare a sé stessi. La formula dell’equilibrio è star bene con sé stessi per star bene con gli altri, nelle relazioni e nella vita. Ma proprio come la vita, questo percorso di ricerca e di comprensione è fatto anche di leggerezza, di momenti poco impegnati e scene che rasentano il ridicolo. Quindi nessun personaggio è costruito per apparire perfetto, ma ognuno di loro mostra la parte più goffa e maldestra di sé, quella che più spesso ci fa inciampare negli errori e che ci rende simili l’uno all’altro. La vita da single diventa il banco di prova per diventare adulti, il percorso a ostacoli per passare al prossimo livello e New York, anche stavolta, è il miglior campo su cui giocare la partita.

Insomma pollici alzati per Single ma non troppo, tra risate facili, intrighi amorosi e un’iniezione di vibrazioni positive.

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About

Nata nel 1990 in Molise. Diplomata al liceo classico e laureanda in lettere moderne all’università La Sapienza di Roma. Collabora da anni con blog e quotidiani online tra cui InLibertà, L’Indiependente Webzine e Distorsioni. Grande appassionata di musica rock e di cinema, ama leggere e coltivare la passione per la scrittura. Nel 2012 crea il blog Fuoridallarete (http://fuoridallarete.wordpress.com/). COLLABORATRICE SEZIONE CULTURA


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