Sud Africa 2010: Italia – Nuova Zelanda 1-1

Non si sà più cosa dire. Alla seconda partita per la qualificazione agli ottavi di finale, ci troviamo ancora con un risultato finale concretizzato in un misero pareggio: 1 a 1. Abbiamo giocato contro una delle squadre meno quotate nel mondiale. Abbiamo uno dei gironi più “facili”, sulla carta, in assoluto.

Ha ragione Lippi, quando a fine partita, dice che non abbiamo un bell’attacco. Non arriviamo in porta, se non con palle da fermo e tiri dalla distanza. Se abbiamo preso un goal “irregolare” perchè in fuorigioco, così abbiamo segnato su rigore con un fallo MOLTO dubbio.

Foto Corriere.it

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Al minuto 8, da una palla ferma per punzione, Smeltz riesce a forare la difesa azzurra e, con il primo dei 3-4 tiri totali, segna. Alla moviola si vede che un giocatore neo zelandese tocca la sfera prima che arrivi all’attaccante mettendolo così in fuori gioco, ma, visto dall’assistente dell’arbitro, era veramente difficilissimo scorgerlo. L’Italia non riesce a reagire degnamente fino al 22”, quando Montolivo sfoggia il primo tiro della partita da parte dei giocatori dello stivale. Solo al 30”

Iaquinta mette a segno il rigore, a mio avviso non del tutto regolare, procurato da De Rossi.

Per il resto del match l’Italia mantiene sempre il possesso palla, ma non è sufficiente tenere il pallone fra i piedi, se poi non si va a concludere. Manca l’uomo dalla “genialata”. Un uomo, fino ad oggi, individuato in Pazzini e che, entrato nel secondo tempo al posto di Marchisio, non ha brillato assolutamente. L’unico uomo che non ha mai mollato il gioco è Pepe che, misteriosamente, è stato sostituito dall’inizio della ripresa da Camoranesi. Gilardino, che non si è fatto vedere neanche un attimo, è sato sostituito, sempre dall’inizio della ripresa, con Totò Di Natale.

Durante la conferenza stampa, Lippi ha commentato il misero pareggio col fatto che “la qualità c’era, però non l’abbiamo sfruttata” e, senza mezzi termini, “abbiamo fatto poco rispetto a ciò che sappiamo fare”. Senza dubbio c’è stata una grande “mancanza di lucidità”.

Ora, per passare il turno, siamo costretti a vincere contro la Slovenia il 24 Giugno. Forse, anche con un pareggio, nel caso in cui il Paraguay batta la Nuova Zelanda, può permetterci di passare, ma non vi è dubbio che, arrivare agli ottavi, con 3 pareggi alle spalle, non è da campioni del mondo.
Come sempre, non ci resta che sperare e continuare a tifare.

GIAMPAOLO ROSSI
giampross@katamail.com


About

Residente a Belluno, studia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna alla facoltà di Lettere, con indirizzo storico, per poi specializzarsi in giornalismo. giampross@katamail.com


'Sud Africa 2010: Italia – Nuova Zelanda 1-1' have 2 comments

  1. 20 giugno 2010 @ 4:03 pm Francesco Angeli

    certo, manca quel qualcosa lì davanti

    ma c’è anche da dire che sia il goal del paraguay (su punizione irregolare) e quello della nuova zelanda (fuorigioco) sarebbero nulli….

    probabilmente adesso saremmo a 6 punti senza errori arbitrali.
    e scommetto tutti soddisfatti

  2. 20 giugno 2010 @ 6:45 pm Giampaolo Rossi

    Purtroppo con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Tutti e due erano irregolari, ok, ma li abiamo presi. Il nostro rigore di oggi, IO, lo valuto molto dubbio. De Rossi si è lasciato cadere scandalosamente a terra dopo una leggerissima trattenuta. Non cotruiamo il gioco. Cavolo guardi l’Argentina e ti sembra di vedere dei missili in campo che in 5 secondi ti costruiscono un’azione velocissima e sempre pericolosa. Noi non sappiamo arrivare davanti al portiere con la palla a terra. E’ un peccato.
    Non voglio essere scontato…. ma un inventore come Cassano, ne sono sicuro, non ci avrebbe fatto male…. a maggior ragione senza Del Piero e, per ora, senza Pirlo..


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