<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Wild Italy &#187; pd</title>
	<atom:link href="http://www.wilditaly.net/tag/pd/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.wilditaly.net</link>
	<description>Informazione Indipendente in Internet</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 May 2012 22:56:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La politica che ha fallito ma che resta al suo posto</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/la-politica-che-ha-fallito-ma-resta-al-suo-posto-12207/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/la-politica-che-ha-fallito-ma-resta-al-suo-posto-12207/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 11:28:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giampaolo Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[idv]]></category>
		<category><![CDATA[partiti]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[sel]]></category>
		<category><![CDATA[udc]]></category>
		<category><![CDATA[vecchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=12207</guid>
		<description><![CDATA[Siamo stati abituati, negli ultimi vent&#8217;anni, a vedere la stessa classe politica che si &#8220;rigenera&#8221; credendo di poter cambiare inventando un nuovo nome per il partito e un nuovo simbolo su cui apporre la X. Una politica che non ha mai saputo prendersi delle serie responsabilità su quello che accade. Per tutto ciò che di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo stati abituati, negli ultimi vent&#8217;anni, a vedere la stessa classe politica che si &#8220;rigenera&#8221; credendo di poter cambiare inventando un nuovo nome per il partito e un nuovo simbolo su cui apporre la X. Una politica che non ha mai saputo prendersi delle serie responsabilità su quello che accade. Per tutto ciò che di negativo succede, è sempre colpa di chi ha governato prima. Non c&#8217;era (e non c&#8217;è) modo di fargli capire che, forse, qualche errore l&#8217;aveva commesso anche lei.</p>
<p>Con l&#8217;insediamento del Governo Monti, inizialmente sembrava trasparire &#8211; almeno questa è stata la mia sensazione &#8211; una presa di coscienza forte da parte della classe politica. Ho udito dei <em>mea culpa </em>abbastanza inusuali. Sia chiaro, nessuno ha mai avuto il coraggio di prendersi delle responsabilità vere e proprie (non sia mai!), la colpa era di tutti; salvo poi dare del populista a chi fa di tutta l&#8217;erba un fascio. <img id="il_fi" class="alignright" src="http://www.binariounico.net/wp-content/uploads/2011/12/blog-politica1.jpg" alt="" width="397" height="266" /></p>
<p>Ecco, in merito a queste odi di colpevolezza, di rammarico e di presa di coscienza, vorrei porre alcune questioni che non riesco, anche con tutti gli sforzi che posso fare, a diramare. Se è vero che la classe politica, da destra a sinistra, invocando Padre Monti ha ammesso di aver fallito nella sua funzione, perché è ancora al suo posto? Non è demagogia questa, è pura aggregazione di causa-effetto.</p>
<p>Se io divento manager di una grande azienda, faccio male il mio lavoro e lo ammetto, non resterò mai e poi mai al mio posto, verrò sostituito con qualcuno di più competente. Questo banalissimi ragionamento però, applicatelo per i paesi esteri. In Italia più mandi in malora una società, più buone uscite prendi.</p>
<p>Arriviamo quindi alla politica. Perché questi dirigenti di partito, che hanno avuto il mandato dagli elettori &#8211; in maniera non democratica perché non abbiamo potuto scrivere nessun nome sulla scheda &#8211; non si prendono la responsabilità di dire &#8220;<em>abbiamo fallito, lasciamo il posto agli altri.&#8221;? </em></p>
<p>Altro dilemma disarmante è questo: negli ultimi giorni si vedono sempre le solite facce - d&#8217;altronde quelle sono, è inutile dire di no &#8211; che ripetono la stessa litania del tipo &#8220;<em>c&#8217;è bisogno di una nuova classe politica</em>&#8220;, &#8220;<em>bisogna fare largo ai giovani</em>&#8220;, &#8220;<em>ci deve essere un ricambio generazionale</em>&#8220;. Come buone intenzioni sono certamente condivisibili, anzi, per quanto ci riguarda lo diciamo da parecchio tempo. Ciò che mi chiedo però è: ma perché, dopo aver pronunciato queste parole &#8211; anche se sarebbe stato più giusto farlo prima &#8211; non prendono carta e penna, visto che il computer non lo sanno usare, presentano le proprie dimissioni? Come si riesce a dire certe cose sapendo perfettamente di fare poi l&#8217;esatto contrario? Tale discorso è ancora più calzante se con la politica ci campi da più di venti anni.</p>
<p>Avete fallito? Lo avete ammesso? Lasciate le vostre cariche e fate largo ai giovani. O forse, semplicemente, non volete lasciare la poltroncina perchè, alla fine della fiera, non ve n&#8217;è mai fregato una mazza del bene del Paese, e non siete in grado di fare un qualunque altro lavoro?</p>
<p>Questo rimarrà uno dei tanti appelli inascoltati. Ma non importa. Chiedo solo, a chi leggerà questo post, di fare queste domande se mai doveste incontrare una di queste famose facce di bronzo. Prima, gli chiedete se è d&#8217;accordo sul rinnovamento della classe politica, e se vi risponde di sì, chiedetegli quando si dimetterà per dare il via a questo cambiamento.</p>
<p>Non voglio insegnare nulla a nessuno, ma non ho ancora sentito un giornalista che fa queste due semplici domande. Mi paiono così banali, ma al tempo stesso interessanti, non credete?</p>
<p style="text-align: right;"><em><strong>GIAMPAOLO ROSSI</strong></em></p>
<p><strong>Segui Wilditaly.net anche su:</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.facebook.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Facebook</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.twitter.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Twitter</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.youtube.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Youtube</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="https://plus.google.com/u/0/108192726473935268924/posts"><span style="color: #0000ff;">Google+</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://friendfeed.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Friendfeed</span></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/la-politica-che-ha-fallito-ma-resta-al-suo-posto-12207/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Propaganda elettorale: questione di mezzi e fini.</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/propaganda-elettorale-questione-di-mezzi-e-fini-12108/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/propaganda-elettorale-questione-di-mezzi-e-fini-12108/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 18:40:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Nale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[camion vela]]></category>
		<category><![CDATA[campagna elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=12108</guid>
		<description><![CDATA[Nel mondo contemporaneo, il termine “campagna elettorale” significa spiegamento di forze fsiche, psicologiche ed economiche immane. Tutto è strategia pubblicitaria con un sacco di lavoro per grafici e copywriters, il cittadino dopo essere stato declassato all’inferiore grado di elettore diventa consumatore di una merce che si identifica con la merce spacciata in due paroline magiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Nel mondo contemporaneo, il termine “campagna elettorale” significa spiegamento di forze fsiche, psicologiche ed economiche immane. Tutto è strategia pubblicitaria con un sacco di lavoro per grafici e copywriters, il cittadino dopo essere stato declassato all’inferiore grado di elettore diventa consumatore di una merce che si identifica con la merce spacciata in due paroline magiche e un faccione sorridente.</p>
<p style="text-align: left;">I comizi e i programmi passano in secondo piano, l’impatto potente è questo. La politica perde la magia della retorica per convincere delle persone a delegare un terzo a decidere per loro e si lega alla scienza del marketing: tanto nessuno ascolta più chi dice cosa (e di conseguenza nessuno dice più niente) ed alleanze e simpatie determinano il voto del cittadino. Bisognerebbe studiare poi i mezzi di campagna elettorale più “nascosti” tra i telegiornali, le interviste, i titoli in prima pagina…ma non ci interessa oggi.</p>
<p><img class="aligncenter" style="-webkit-user-select: none; cursor: -webkit-zoom-in;" src="http://www.scrivilombardi.it/wp-content/uploads/2011/05/Camion-vela-PFL-Lombardi-Marco-03.jpg" alt="" width="574" height="386" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Interessante invece è analizzare un partito in base a come si comporta già dalla sua radice politica, dalla campagna elettorale tralasciando per un attimo il programma che propone (limitato spesso a cose tipo: ” + sicurezza, – tasse”), e che i partiti farebbero di tutto per far-consumare voti tanto grande è l’obiettivo da raggiungere: il fine giustifica i mezzi.</p>
<p>Anteponiamo la categoria di Machiavelli alla fase del governare e vediamo come sia pane quotidiano per la campagna elettorale, ma senza scomodare il Principe, è il mondo che gira così. Facciamo girare questo mondo? Scomodiamo anche chi questa categoria ha ribaltato e pensiamola dalla nostra parte, “i mezzi determinano il fine”, per Gandhi un seme malato non può dare una pianta sana.</p>
<p>Veniamo al dunque, avete presente tutti quei camion che girano per le nostre città con la pubblicità elettorale sopra? Camion vela si chiamano. Ecco, prima di dare il voto a qualcuno pensate se vale la pena di far eleggere un partito/candidato che non si faccia alcuno scrupolo a far girare per tutto il giorno per molte settimane un camion che disturba il traffico e inquina moltissimo. Non è il camion che fa la differenza ovvio, ma stiamo parlando di semi.</p>
<p>Stiamo parlando di semi e le battaglie di oggi si chiamano ecosostenibilità e, a mio avviso, senso civico. E far girare un camion con il proprio faccione va contro ad entrambi i principi. Se già in campagna elettorale tali questioni non stanno a cuore figuriamoci nell’amministrare una città.</p>
<p>A Verona è inutile che Tosi faccia delle belle domeniche di blocco del traffico se poi vedo sfrecciare (e vedo parcheggiati) imbarazzanti camion con fumate nere ad ogni semaforo.</p>
<p>C’è un’altra questione, che in Italia sembra quasi insignificante: questi camion, da trenta giorni prima del voto, non possono sostare dove vogliono altrimenti si andrebbe contro la legge che vieta affissione di manifesti elettorali fuori dagli spazi consentiti, ma secondo voi quanti seguono questo principio? Io ne ho visti parcheggiati ovunque e non mi pongo domande. Ma è sbagliato accusare una struttura per le sue carenze, io pongo come principio di non-voto i furgoncini elettorali. Ne vedete uno? Avete la prova che quel partito/candidato non potrà mai anteporre il bene dei cittadini a quello del proprio partito.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>ANDREA NALE</em></strong></p>
<p><strong>Segui Wilditaly.net anche su:</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.facebook.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Facebook</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.twitter.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Twitter</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.youtube.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Youtube</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="https://plus.google.com/u/0/108192726473935268924/posts"><span style="color: #0000ff;">Google+</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://friendfeed.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Friendfeed</span></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/propaganda-elettorale-questione-di-mezzi-e-fini-12108/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I rimborsi elettorali non rimborsano, finanziano!</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/i-rimborsi-elettorali-non-rimborsano-finanziano-11903/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/i-rimborsi-elettorali-non-rimborsano-finanziano-11903/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Apr 2012 21:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giampaolo Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[idv]]></category>
		<category><![CDATA[partiti]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[rimborsi elettorali]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
		<category><![CDATA[udc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=11903</guid>
		<description><![CDATA[Siamo sicuri che abbia ancora senso chiamarli &#8220;rimborsi elettorali&#8221;? La risposta è NO! Se vuoi sapere perchè, guarda il video! GIAMPAOLO ROSSI]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo sicuri che abbia ancora senso chiamarli &#8220;rimborsi elettorali&#8221;? La risposta è NO! Se vuoi sapere perchè, guarda il video!</p>
<p><object width="640" height="360" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/_ssSczRcgws?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="640" height="360" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/_ssSczRcgws?version=3&amp;hl=it_IT" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>GIAMPAOLO ROSSI</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/i-rimborsi-elettorali-non-rimborsano-finanziano-11903/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La paura fa&#8230;la legge</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/la-paura-fa-la-legge-11854/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/la-paura-fa-la-legge-11854/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 13:41:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Roselli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[belsito]]></category>
		<category><![CDATA[bossi]]></category>
		<category><![CDATA[Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[ds]]></category>
		<category><![CDATA[francesco boccia]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[Lusi]]></category>
		<category><![CDATA[osvaldo napoli]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[rimorsi elettorali]]></category>
		<category><![CDATA[rutelli]]></category>
		<category><![CDATA[seconda repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[tangentopoli]]></category>
		<category><![CDATA[udc]]></category>
		<category><![CDATA[ugo sposetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=11854</guid>
		<description><![CDATA[«L’indignazione dei cittadini metterà tutti i partiti sullo stesso piano. E ci spedirà a casa tutti. Tra sei mesi». Queste le dichiarazioni impaurite di Ugo Sposetti ultimo tesoriere dei Ds, che come altri suoi colleghi vede l&#8217;ombra di una seconda tangentopoli. E come dargli torto, dopo le continue inchieste che mostrano il lerciume che traspare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«L’indignazione dei cittadini metterà tutti i partiti sullo stesso piano. E ci spedirà a casa tutti. Tra sei mesi». Queste le dichiarazioni impaurite di Ugo Sposetti ultimo tesoriere dei Ds, che come altri suoi colleghi vede l&#8217;ombra di una seconda tangentopoli. E come dargli torto, dopo le continue inchieste che mostrano il lerciume che traspare da questa seconda repubblica.</p>
<p>Prima i casi del Pirellone, poi Lusi e Rutelli, ora la Lega con Belsito e il cerchio magico di Bossi. Il prossimo potrebbe essere chiunque, e questo spaventa fortemente i partiti che corrono ai ripari. Il provvedimento che attualmente dovrebbe limitare i danni di massa, in favore di capri espiatori individuali è costituito dalla modifica della legge sui rimborsi elettorali. Sia dal Pdl che dal Pd giungono parole allarmanti che auspicano una legge lampo. Proprio ieri gli onorevoli Osvaldo Napoli e Francesco Boccia, che di certo non si sono mai contraddistinti come grandi rinnovatori, hanno espresso una volontà di “cambiamento” nella gestione dei rimborsi ai partiti. Nel frattempo l&#8217;onorevole Antonio Di Pietro, che a differenza dei deputati sopra elencati ha sempre sostenuto l&#8217;abolizione dei rimborsi, ha depositato in Cassazione un quesito referendario in merito a questo tema.</p>
<p>Almeno su questa legge sembra che i partiti siano tutti d&#8217;accordo, ma come sempre le posizioni sono differenti. È il caso del leader dell&#8217;Udc Casini che non è d&#8217;accordo con l&#8217;abolizione dei rimborsi elettorali, poiché a detta di alcuni “favorirebbe Berlusconi”. Ciò nonostante serve comunque una riforma per non “rischiare di essere travolti tutti”.</p>
<p>Questa corsa alla legalità, ricorda l&#8217;aumento vertiginoso degli scontrini emessi durante le perquisizioni della guardia di finanza nel corso di questi mesi. Come in quel caso, nonostante i tentativi di mettersi al riparo, il risultato è stato doppiamente grave; in quanto, oltre alle accuse per truffa allo stato, si sono aggiunte anche quelle per insabbiamento delle prove. Succederà così anche per la nostra classe politica?</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>MATTEO ROSELLI</em></strong></p>
<p><strong>Segui Wilditaly.net anche su:</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.facebook.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Facebook</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.twitter.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Twitter</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.youtube.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Youtube</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="https://plus.google.com/u/0/108192726473935268924/posts"><span style="color: #0000ff;">Google+</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://friendfeed.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Friendfeed</span></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/la-paura-fa-la-legge-11854/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PD Vs Lega: il manifesto della vergogna.</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/pd-vs-lega-il-manifesto-della-vergogna-11702/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/pd-vs-lega-il-manifesto-della-vergogna-11702/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 21:50:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Baruffato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[bersani]]></category>
		<category><![CDATA[bossi]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=11702</guid>
		<description><![CDATA[Ieri ero fermo ad un semaforo, mi sono voltato e ho visto questo manifesto del Partito Democratico Lombardo. Non capisco, e francamente anche se capissi non approverei. Con la crisi in atto e con tutti i mezzi di comunicazione a disposizione, ancora nel 2012 un partito politico ha bisogno di una campagna che come tema principale ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri ero fermo ad un semaforo, mi sono voltato e ho visto questo manifesto del Partito Democratico Lombardo. Non <a href="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2012/03/LegaVergogna.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11703" title="LegaVergogna" src="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2012/03/LegaVergogna-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a>capisco, e francamente anche se capissi non approverei.</p>
<p>Con la crisi in atto e con tutti i mezzi di comunicazione a disposizione, ancora nel 2012 un partito politico ha bisogno di una campagna che come tema principale ha la denigrazione di un altra partito?</p>
<p>Probabilmente il PD sente troppo la mancanza di Berlusconi e della sua conseguente politica così accentuatamente antiberlusconiana da offuscare qualsiasi strategia politica credibile. A lungo, infatti, l&#8217;impressione è stata quella di un centro sinistra e di una sinistra incapace di fare politica, se non avversando il Premier Silvio Berlusconi.</p>
<p>E ora, che Silvio in &#8220;campo&#8221; non c&#8217;è più, quando tutti gli elettori del centro sinistra, ormai disillusi, avevano cominciato a sperare di poter vedere finalmente una linea politica che non fosse semplicemente &#8220;-anti&#8221;, ecco apparire all&#8217;orizzonte lo spauracchio della Lega, il nuovo annunciato nemico.</p>
<p>Riuscirà il partito del carroccio a reggere il confronto con Silvio? L&#8217;antiberlusconismo troverà un degno sostituto nell&#8217;antileghismo?</p>
<p>Lo scopriremo solo vivendo.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>MARCO BARUFFATO</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/pd-vs-lega-il-manifesto-della-vergogna-11702/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; successo ancora.</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/e-successo-ancora-11261/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/e-successo-ancora-11261/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 13:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Puglisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[primarie pd]]></category>
		<category><![CDATA[sel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=11261</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; successo di nuovo. Anzi sono successe due cose di nuovo. Un uomo senza tessera, non iscritto ad un partito, indipendente poi sostenuto da Sel, Marco Doria, ha vinto le primarie nella mia città, Genova. La seconda cosa? Beh logicamente il Pd che continua a non capire la gente. Continua ad appoggiare candidati perdenti. Chiuso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2012/02/lanterna-ge.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-11264" title="lanterna ge" src="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2012/02/lanterna-ge.jpg" alt="" width="194" height="259" /></a></p>
<p>E&#8217; successo di nuovo.<br />
Anzi sono successe due cose di nuovo.<br />
Un uomo senza tessera, non iscritto ad un partito, indipendente poi sostenuto da Sel, Marco Doria, ha vinto le primarie nella mia città, Genova.</p>
<p>La seconda cosa? Beh logicamente il Pd che continua a non capire la gente. Continua ad appoggiare candidati perdenti. Chiuso nelle suo logiche di poltrone da assegnare a chi ne ha già una. Un Pd che continua a perdere, che prima molla il sindaco uscente Marta Vincenzi e poi presenta alle primarie un&#8217;altra candidata, la senatrice Pinotti.</p>
<p>Una doppia sconfitta per il partito democratico che viene battuta dal 46% di Marco Doria e dalla Vincenzi che supera il candidato di partito. Sapete tutti cosa è successo qualche mese fa a Genova e sapete quanto il sindaco sia stato nell&#8217;occhio del ciclone per il disastro dell&#8217;alluvione. Nonostante tutto i potere forti del pd escono sconfitti da un professore non iscritto e da un sindaco perdente già in partenza.</p>
<p>La gioia è tanta ora. Le speranze che Milano ci aveva dato sono tornate a splendere anche qui sotto la lanterna e ancora una volta hanno mostrato tutte i difetti di una classe dirigente del partito democratico che come l&#8217;omino delle Duracell continua a sbattere la testa contro il muro, presentando candidati impresentabili e completamente lontani dalla gente, proponendo alleanze sempre più al centro con deviazioni anche a destra, storcendo il naso quando si parla di sinistra vera. Insomma riassumendo quella che è stata finora la storia del pds-pd.</p>
<p>La gente di Genova ha scelto e nessuno tocchi questo risultato. Ora la mia paura è che questi personaggi, che già ieri sera si dicevano dubbiosi sul futuro di Doria, puntino su un altro candidato, nel segreto dell&#8217;urna, come l&#8217;ex pdl ora lista civica Enrico Musso, tirando fuori un rigurgito da vecchia democrazia cristiana.</p>
<p>I popoli, e non solo quelli italiani, sono stufi di sentire politici che indicano provvedimenti neo liberisti come unica strada. Le persone hanno voglia di sinistra, hanno voglia di donne e uomini che ascoltino i loro problemi, che li prendano in considerazione e provino almeno a risolverli.<br />
Il resto è solo classe dirigente che non va bene neanche per il riciclo</p>
<p style="text-align: right;"><em><strong>LUCA PUGLISI</strong></em></p>
<p><strong>Segui Wilditaly.net anche su:</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.facebook.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Facebook</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.twitter.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Twitter</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.youtube.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Youtube</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="https://plus.google.com/u/0/108192726473935268924/posts"><span style="color: #0000ff;">Google+</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://friendfeed.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Friendfeed</span></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/e-successo-ancora-11261/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buon 2012!</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/buon-2012-10092/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/buon-2012-10092/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 14:06:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Mantoan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[alfano]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario dell'unità d'italia]]></category>
		<category><![CDATA[ben alì]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[bossi]]></category>
		<category><![CDATA[breivik]]></category>
		<category><![CDATA[casini]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[Fukushima]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[gheddafi]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[governo berlusconi IV]]></category>
		<category><![CDATA[governo tecnico]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[idv]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[maggioranza]]></category>
		<category><![CDATA[mario draghi]]></category>
		<category><![CDATA[mario monti]]></category>
		<category><![CDATA[maroni]]></category>
		<category><![CDATA[mubarak]]></category>
		<category><![CDATA[Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[PArlamento]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[popolo della libertà]]></category>
		<category><![CDATA[quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[rutelli]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>
		<category><![CDATA[udc]]></category>
		<category><![CDATA[unità d'italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=10092</guid>
		<description><![CDATA[Immaginavo che il 2011 ci avrebbe riservato sorprese, ma è davvero riuscito a stupirmi. Nel bene e nel male. L’economia è ferma, il mercato crolla, lo spread corre e diventa “oggetto di conversazioni casalinghe”. La Grecia fallisce, parola chiave: austerità. Negozi chiusi e luci spente: siamo alle battute finali. L’euro? E’ messo male e rischia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginavo che il 2011 ci avrebbe riservato sorprese, ma è davvero riuscito a stupirmi. Nel bene e nel male.</p>
<p>L’economia è ferma, il mercato crolla, lo spread corre e diventa “oggetto di conversazioni casalinghe”. La Grecia fallisce, parola chiave: austerità. Negozi chiusi e luci spente: siamo alle battute finali.<br />
L’euro? E’ messo male e rischia. Per la crescita e il fondo salva Stati? L’Europa decide di decidere. La borsa crolla, le azioni valgono zero. La crescita? Zero. “Nessuna manovra per il 2011” e ne fanno 5. La ripresa? Lontana. Il rating? Solo due A. Gli Indignados aumentano, Wall Street occupata, la Merkel e Sarkozy ridono; contenti loro.</p>
<p>Serve ottimismo. Tremonti scalpita, Berlusconi si infuria, Crosetto attacca, la maggioranza perde i pezzi. Nel PdL nuovo segretario, nuovi congressi, nuovo tutto, sotto l’egida del (Caro) Leader. Manovre? Tante.<br />
La maggioranza si sfascia, il rendiconto generale dello Stato non passa, poi passa, ma non ci sono più i numeri per governare: un deputato è in bagno (mannaggia a lui). Berlusconi impietrisce e si dimette. Gesto di responsabilità? Segno di apertura? Fuga? Ai posteri l’ardua sentenza.  Berlusconi arriva al Quirinale, la banda attacca a suonare, la folla esulta. L’Italia, forse, tira un sospiro di sollievo.<br />
Consultazioni, colloqui, contrattazioni. Nasce il nuovo esecutivo. Il governo? Tecnico. Le donne? Poche ma buone. Il sostegno? Politico. Il tornaconto dei partiti? Elettorale. Il risultato? Dalle donnine ai professori. Le orecchie? Giarda. La gnocca? Poca. Competenza? Almeno quella, si spera.<br />
La manovra è lacrime e sangue. Il cuore gronda, la Fornero pure. Sacrifici, non pronunciate quella parola. Le tasche sono vuote, gli Italiani sono senza un centesimo. La benzina  vola come lo spread. I prezzi si impennano. La crescita? Arriverà con la fase 2. In pensione? Mai più.<br />
Ma ci resta il Grande Fratello. E le nozze del secolo.</p>
<p>Il Pd sale nei sondaggi e brancola nel buio. Pisapia vince a Milano, Fassino a Torino, De Magistris a Napoli. Ma il centro-sinistra può tornare a perdere. Con Renzi. Con Di Pietro si litiga, a Vendola tocca fare il paciere. Le alleanze al centro? Vedremo.<br />
Nasce il nuovo terzo polo. Valori fondanti:  senso dello Stato, laicità, cristianesimo, famiglia. Età media? 85 anni. Famiglie? 7. I consensi salgono e forse si lancia in politica pure Montezemolo. Un altro imprenditore che entra in politica per il bene del Paese. Mi ricorda qualcosa…<br />
Alfano nuovo segretario di Berlusconi,il PdL raccoglie più di un milione di tessere e in Veneto scoppia lo scandalo tessere false. Papa? In carcere. Cosentino? A rischio. Milanese? In salvo. Il consenso scende e i capelli della Moratti perdono le elezioni.<br />
La Lega morde, Bossi abbaia, Calderoli rutta, Maroni candidato premier. E, per non farci mancare niente, riapre il Parlamento Padano. Fine dell’alleanza con Silvio.<br />
L’acqua privata? Sepolta. Il nucleare? Mai più. L’impedimento? Non è più legittimo.</p>
<p>Il Nord-Africa si ribella. La Tunisia in rivolta, l’Egitto in piazza, la Libia a Bengasi. Ben Ali arrestato, Mubarak a processo, Gheddafi muore. I figli fuggono con l’oro. In Egitto comanda l’esercito, in Libia non si sa. Proteste in Siria. L’Iran gioca coi missili e minaccia di chiudere lo stretto di Hormuz e gli USA vendono agli Emirati Arabi nuovi missili. Pronti alla Terza guerra mondiale?<br />
Muore Osama Bin Laden. Ne siamo sicuri? Certo. Le foto? Vietate. Possiamo vedere il corpo? No. E dov’è? Sul fondo dell’oceano. Bene.</p>
<p>Putin tarocca le elezioni e vince in Russia. Proteste in piazza, Gorbaciov: “Consiglio a Putin di farsi da parte”. Quel vetero-comunista che non è altro. Ma per fortuna la Russia è un paese democratico  e l’amico Putin “continua ad avere il consenso della maggioranza dei consensi”.<br />
Kim Jong Un muore, Kim Jong Il nuovo leader. E via con la fantasia. Grandi funerali, pianti collettivi, donne che si strappano i capelli. E pure gli uomini. Silvio? Cribbio.</p>
<p>La scienza avanza. Scoperto gas primordiale nell’universo. Trovati nuovi sistemi solari. Realizzato un nuovo vaccino anti malaria. Tanti asteroidi. E i neutrini? Nel tunnel con la Gelmini.</p>
<p>Genova allagata, la Liguria in frana e sommersa. La Toscana distrutta. Gente in strada, case demolite dall’acqua, città isolate. In Giappone emergenza tsunami ed emergenza nucleare.<br />
Muore Steve Jobs, muore Giorgio Bocca. Anche Don Verzè, ahimè, lascia noi e i suoi debiti.</p>
<p>La follia umana? Non finisce mai. Andres Breivik distrugge il centro di Oslo e fa strage in un campo estivo. Gianluca Casseri uccide senegalesi a Firenze. Dove finiremo?</p>
<p>150° anniversario dell’Unità d’Italia. Si festeggia. Si sta a casa il 17 marzo? Prima no. Poi forse. Alla fine si. Grandi feste, grandi folle, viva e vibrante soddisfazione. Poi tutti a bere l’acqua del Pò.<br />
10° anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle.</p>
<p>Napolitano? C’è, ma è al telefono con Angela.</p>
<p>Come diceva la nonna di Enzo Biagi, “sempre bene non può andare e sempre male non può durare”. Speriamo.</p>
<p>Buon 2012.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>GIORGIO MANTOAN</em></strong></p>
<p style="text-align: -webkit-auto;"><strong>Segui Wilditaly.net anche su:</strong></p>
<p style="text-align: -webkit-auto;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.facebook.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Facebook</span></a></span></p>
<p style="text-align: -webkit-auto;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.twitter.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Twitter</span></a></span></p>
<p style="text-align: -webkit-auto;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.youtube.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Youtube</span></a></span></p>
<p style="text-align: -webkit-auto;"><span style="color: #0000ff;"><a href="https://plus.google.com/u/0/108192726473935268924/posts"><span style="color: #0000ff;">Google+</span></a></span></p>
<p style="text-align: -webkit-auto;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://friendfeed.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Friendfeed</span></a></span></p>
<p style="text-align: right;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/buon-2012-10092/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccomandazioni per il prossimo anno</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/raccomandazioni-per-il-prossimo-anno-10075/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/raccomandazioni-per-il-prossimo-anno-10075/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 17:52:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Angeli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[fli]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[Manovra Monti]]></category>
		<category><![CDATA[mario monti]]></category>
		<category><![CDATA[maya]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovo anno]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[udc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=10075</guid>
		<description><![CDATA[Vorrei solo ricordare, soprattutto ai critici della manovra Monti, che questa è stata votata dai seguenti partiti: Popolo della Libertà, Futuro e Libertà, Unione di Centro, Partito Democratico e partitini vari del gruppo misto vario. Vorrei ricordarlo, in modo ancor più particolare, agli elettori del Popolo della Libertà. Non desidero, infatti, che credano che il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei solo ricordare, soprattutto ai critici della manovra Monti, che questa è stata votata dai seguenti partiti: Popolo della Libertà, Futuro e Libertà, Unione di Centro, Partito Democratico e partitini vari del gruppo misto vario.</p>
<p>Vorrei ricordarlo, in modo ancor più particolare, agli elettori del Popolo della Libertà. Non desidero, infatti, che credano che il loro partito non sia stato responsabile dell’aumento delle tasse. Sapete, sarebbe utile ricordarselo quando Berlusconi inizierà a dire a tutto spiano (come già sta facendo) che la recessione italiana sarà colpa di Mario Monti.</p>
<p>Ecco mi piacerebbe ricordare, riguardo ciò, che proprio dal 2008 fino al 2012, per ben tre anni e mezzo a guidare l’Italia c’erano proprio loro. E mi piacerebbe ricordarlo anche agli elettori della Lega Nord, fedeli alleati di governo pronti a proteggere il Cosentino di turno.</p>
<p>Inoltre mi piacerebbe ricordare alla Lega Nord e al Popolo della Libertà che hanno governato l’Italia anche dal 2001 al 2006. Ciò fa si che, forse, qualche responsabilità, dovrebbero averla anche loro.</p>
<p>Vorrei ricordare che la Chiesa Cattolica, alla faccia di voi poveri italiani costretti a pagare una tassa sulla prima casa, non continuerà a pagare l’IcI, o l’IMU…come la vogliate chiamare, sulle proprie attività commerciali. A Roma la vostra cara Chiesa ha circa un quarto degli immobili della capitale. Dunque, sarebbe meglio agire qui piuttosto che ipotizzare un aumento del biglietto metro-bus ad 1,50 euro.</p>
<p>Ecco. Magari l’anno prossimo ricordatevi, quando dovrete andare a votare, sperando presto, di tutto ciò.</p>
<p>Non si sa mai…l’Italia potrebbe anche cambiare grazie a voi. Non riduciamoci a far risolvere tutto ai Maya.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buon 2012 <img src="http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif?m=1306159637g" alt=":)" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/raccomandazioni-per-il-prossimo-anno-10075/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;amara realtà</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/lamara-realta-9690/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/lamara-realta-9690/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 21:51:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Bampa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Calderoli]]></category>
		<category><![CDATA[governo monti]]></category>
		<category><![CDATA[idv]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[manovra]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[scudo fiscale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=9690</guid>
		<description><![CDATA[Troppo facile oggi dire che «la manovra non ci soddisfa, è una tornata di nuove tasse»; troppo facile affermare che «non è la manovra che avremmo fatto»; troppo facile dichiarare che «era davvero difficile immaginare una manovra più ingiusta di questa»; troppo facile poi sostenere – come ha fatto il più grande spudorato di tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Troppo facile</strong> oggi dire che <strong>«<span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/22163/quagliariello"><span style="color: #0000ff;">la manovra non ci soddisfa, è una tornata di nuove tasse</span></a></span>»</strong>; troppo facile affermare che <strong>«<span style="color: #0000ff;"><a href="http://beta.partitodemocratico.it/doc/227440/manovra-finocchiaro-e-durissima-dettata-dallemergenza.htm"><span style="color: #0000ff;">non è la manovra che avremmo fatto</span></a></span>»</strong>; troppo facile dichiarare che <strong>«<span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.massimodonadi.it/blog/ci-salvera%E2%80%99-ma-piu%E2%80%99-ingiusta-di-cosi%E2%80%99-era-difficile"><span style="color: #0000ff;">era davvero difficile immaginare una manovra più ingiusta di questa</span></a></span>»</strong>; troppo facile poi sostenere – <span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/berlusconi-manovre-monti-avremmo-fatte-anche/175383/"><span style="color: #0000ff;">come ha fatto il più grande spudorato di tutti i </span></a><a href="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2011/12/pdl_pd.jpg"><span style="color: #0000ff;"><img class="alignright size-full wp-image-9697" title="pdl_pd" src="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2011/12/pdl_pd.jpg" alt="" width="216" height="192" /></span></a><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/05/berlusconi-manovre-monti-avremmo-fatte-anche/175383/"><span style="color: #0000ff;">tempi</span></a></span> – che le stesse misure che ora fanno storcere il naso a molti, <strong>se avesse avuto tempo, le avrebbe fatte anche lui</strong>. Troppo facile per la classe dirigente italiana (<strong>ho escluso qui lacchè come l’Udc di Casini, oltre che oppositori <em>pro domo</em> loro come i leghisti</strong>) che ci ha portato fino a questo punto lamentarsi dei provvedimenti presi dal governo Monti, come se a parlare fosse il primo italiano che passa, fermandosi a chiacchierare con i soliti amici al bar. Troppo facile anche per le cosiddette «parti sociali» – lasciando perdere la sempre ottima Marcegaglia (fino a circa un anno fa incensatrice di Berlusconi, come tutta Confindustria) – sparare a zero, soprattutto nel caso di Cisl e Uil, <span style="color: #0000ff;"><a href="http://ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2011/12/05/visualizza_new.html_9478971.html"><span style="color: #0000ff;">pronte a proclamare lo sciopero</span></a></span> dopo aver sempre accettato senza batter ciglio tutti i provvedimenti di Berlusconi. Troppo facile insomma per i maggiori responsabili dell’attuale situazione italiana bocciare le prime effettive proposte di chi almeno ha avuto il coraggio di mettere la faccia e provare a raddrizzare la situazione, a differenza loro.</p>
<p><strong>Facile limitarsi a dire che «pagano sempre i soliti (pensionati e lavoratori dipendenti)»</strong>. Sì, è vero, l’innalzamento dell’età pensionabile (66 anni per gli uomini, 62 per le donne) col passaggio al sistema contributivo, il ritorno dell’Ici, l’innalzamento delle aliquote iva del 10 e 21% di 2 punti dal prossimo giugno e di un altro mezzo punto dal 2014, l’aumento della benzina: ognuno di questi provvedimenti colpirà soprattutto i soliti, questo è innegabile. Resta però un punto:<strong> se avessimo aspettato il parlamento, cosa avremmo ottenuto, se non il fallimento diretto e immediato?</strong> Per Berlusconi (e la sua maggioranza), i ristoranti e i voli italiani fino ad un mese fa erano pieni, mentre il debito pubblico era solo una generica «eredità del passato» (mai una volta che qualcuno ricordasse tale Craxi Bettino), nonostante abbia continuato ad aumentare anche sotto il suo mandato; per il Pd il problema economico negli ultimi giorni è stato soprattutto <span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/23/caso-fassina-pd-liberal-chiedono-dimissioni-bersani-cade-dalle-nuvole/172601/"><span style="color: #0000ff;">Fassina, oppure Ichino</span></a></span>, oppure il primo tesserato che passa (tipo Renzi); per la Lega, sempre pronta ad ingrassare a Roma i vari Bricolo, Reguzzoni e Rosi Mauro, ora è di nuovo colpa di «Roma ladrona», tant’è che basterebbe la secessione («<span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201112041209-pol-rt10025-lega_calderoli_lancia_secessione_morbida_15_01_in_piazza"><span style="color: #0000ff;">consensuale</span></a></span>» però, perché ora Calderoli è da considerare addirittura moderato e studia il modello cecoslovacco).</p>
<p>Aspettando la <span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=159315"><span style="color: #0000ff;">contromanovra di Di Pietro</span></a></span> (chiamato per l’ennesima volta a provare a dimostrare di essere in grado di proporre anche una <em>pars costruens</em>), <strong>pur criticandone la scarsa equità, a mio avviso bisogna innanzitutto sottolineare due punti di questa manovra: iniziano i tagli alla casta e, finalmente, anche i ricchi inizieranno a tirare fuori qualcosa. Certamen<a href="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2011/12/ItaliaGreciaBandiere.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-9699" title="ItaliaGreciaBandiere" src="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2011/12/ItaliaGreciaBandiere-300x240.jpg" alt="" width="240" height="192" /></a>te poco</strong> (vengono vietati i doppi stipendi per i membri di governo, mentre il personale degli enti locali verrà sfoltito, assieme a quello della authority; sono poi state previste tasse sull’ormeggio delle barche e sul possesso di aerei ed elicotteri, oltre che di auto con potenza superiore ai 170 cavalli), <strong>ma già tanto, considerando quanto hanno chiesto i precedenti governi ai loro colleghi politici e a chi ha di più</strong> (nulla), soprattutto se si ricorda che l’<em>una</em> <em>tantum</em> dell’1,5% sui capitali fatti rientrare tramite lo scudo fiscale (per il quale, oltre al suo ideatore, <span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/bologna/2011/08/la-seconda-tassazione-dei-capitali-rientrati-con-lo-scudo-delinquenziale-1.html"><span style="color: #0000ff;">dobbiamo sempre ringraziare l’opposizione e i suoi assenti al voto</span></a></span>) è, legge alla mano, purtroppo, incostituzionale (l’imposta sarebbe retroattiva e contravverrebbe ad una precedente disposizione dello stato).</p>
<p>Quest’ultima considerazione mi porta al punto centrale del ragionamento: <strong>per reperire fondi, Monti – come ha </strong><strong>sottolineato ieri – si è visto costretto a fare ciò che la politica ha evitato di fare da ormai troppo tempo, ovvero guardare al futuro e non alle prossime elezioni</strong>. Data la situazione, è ovvio che le sue scelte siano impopolari e corrano il rischio di provocare una fortissima recessione (anche se, bisogna ricordarlo, sono stati previsti alcuni sgravi fiscali per le imprese che assumono e reinvestono gli utili, oltre che diverse liberalizzazioni). Del resto, come tutti dovrebbero aver capito, <strong>l’alternativa era solo una: il <em>default</em> greco</strong>.</p>
<p>Ricordato questo passaggio, forse non così chiaro ai nostri politici, resta da <strong>ribadire la possibilità di critica dei provvedimenti adottati da parte di tutti, esclusi i partiti, i veri responsabili (nelle loro molteplici emanazioni e assieme a buona parte degli elettori) di tutto questo, causa dell’amara medicina montiana, che non è altro che il primo passo verso l’amara realtà che ci attende.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>ALESSANDRO BAMPA</em></strong></p>
<p><strong>Segui Wilditaly.net anche su:</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.facebook.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Facebook</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.twitter.com/wilditaly"><span style="color: #0000ff;">Twitter</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.youtube.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Youtube</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="https://plus.google.com/u/0/108192726473935268924/posts"><span style="color: #0000ff;">Google+</span></a></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><a href="http://friendfeed.com/redazionewilditaly"><span style="color: #0000ff;">Friendfeed</span></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/lamara-realta-9690/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dov&#8217;è la sinistra?</title>
		<link>http://www.wilditaly.net/dove-e-la-sinistra-9628/</link>
		<comments>http://www.wilditaly.net/dove-e-la-sinistra-9628/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 08:52:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Puglisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[centrosinistra]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wilditaly.net/?p=9628</guid>
		<description><![CDATA[Questo  è un post per discutere non per fare polemiche per parlare della nostra identità presente e soprattutto futura. Per trovare una via, forse, nuova o magari che è sempre rimasta li a portata di mano ma che pochi hanno ancora il coraggio di proporla. Un strada diversa sicuramente da quelle del passato, libera dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2011/11/sinistra.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9631" title="sinistra" src="http://www.wilditaly.net/wp-content/uploads/2011/11/sinistra.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a>Questo  è un post per discutere non per fare polemiche per parlare della nostra identità presente e soprattutto futura. Per trovare una via, forse, nuova o magari che è sempre rimasta li a portata di mano ma che pochi hanno ancora il coraggio di proporla. Un strada diversa sicuramente da quelle del passato, libera dalle smanie di dittatura, di regime o dell&#8217;uomo solo al comando.</p>
<p>Un&#8217; alternativa possibile a tutto quello che abbiamo vissuto finora oppure l&#8217;eterna utopia dell&#8217;uomo che tiene il suo desiderio, il suo materasso per atterrare vicino, il suo obiettivo irraggiungibile ma che comunque deve esserci.<br />
Se avete letto le Monde Diplomatique di questo mese avete presente forse di cosa sto parlando altrimenti potete capirlo da questo titolo&#8230;.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>DOV&#8217;E&#8217; LA SINISTRA?</strong></p>
<div>&#8230;un dossier sul futuro delle sinistre.</div>
<div>In un momento storico così importante, in cui il capitalismo vacilla e in molti casi collassa invece di proporre soluzioni di sinistra la maggiorparte dei partiti ex comunisti si allinea al liberismo.</div>
<div>Perchè?</div>
<div><strong>Presa di coscienza dell&#8217;unica strada liberista?</strong></div>
<div><strong>Paura di perdere consensi dalle alte sfere del potere economico?</strong></div>
<div><strong>Mancanza di leader che sappiano comunicare le reali intenzioni?</strong></div>
<div><strong>Una classe dirigente cresciuta all&#8217;ombra dei leader storici?</strong></div>
<div><strong>L&#8217;interesse particolare ha sconfitto definitivamente quello della collettività?</strong></div>
<div><strong>Ottusità nel voler associare la strada a sinistra solamente con quelle viste in passato?</strong></div>
<div>I partiti di sinistra sudamericani che si sentono orfani di una sinistra europea che per loro è stata sempre un punto di riferimento, ora si trovano da soli ad esprimere forse un&#8217;alternativa reale al liberismo.</div>
<div>Le risposte potrebbero essere molte, sicuramente ognuno di noi ne avrà una. Rimane comunque una domanda forse senza risposta&#8230; quando l&#8217;uomo potrà essere al centro dell&#8217;attenzione, perchè non ora e forse perchè mai?</div>
<div style="text-align: right;"><em><strong>LUCA PUGLISI</strong></em></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wilditaly.net/dove-e-la-sinistra-9628/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

