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Terry O’Neill – Icons: al Vittoriano il fotografo della Swinging London

Il Complesso del Vittoriano continua a dedicare il suo spazio espositivo, Ala Brasini, alla fotografia, con le esposizioni Arthemisia. Questa volta – dal 2 marzo al 20 maggio  è il turno di Terry O’Neill, il fotografo britannico che, con i suoi ritratti iconici, ha rappresentato un’epoca gloriosa di musica, cinema, moda, politica e sport. Ritratti che immortalano la bellezza inedita, intima, autentica e senza tempo delle più celebri icone del secolo scorso.

La mostra

Una decina di scatti all’entrata della mostra introducono in uno spazio più ampio, all’interno del quale un gioco di luci e ombre con il bianco dei pannelli espositivi, regalano al visitatore l’atmosfera perfetta per ammirare e cogliere la bellezza delle fotografie proposte.

Fonte: cinquequotidiano.it

La retrospettiva, curata da Cristina Carillo de Albornoz, conta oltre cinquanta scatti. Si passa dai Beatles, primo intramontabile scatto di O’Neill nel 1963, a Audrey Hepburn, Elvis Presley, Bruce Springsteen, Ava Gadner, Nelson Mandela, Elton John, Bono Vox, Elizabeth Taylor. Un viaggio nell’innovativa visione che O’Neill ha saputo avere della fotografia degli anni ’60 e ’70, un artista protagonista del suo tempo, della Swinging London, che ha sdoganato il luccicante mondo dello star system senza mai privare però i soggetti immortalati della loro aurea di celebrità enigmatica, e anzi, facendo sì che essa influenzasse tutta la sua prospettiva artistica.

All’interno del percorso espositivo, inoltre, un’intera sezione è dedicata a David Bowie, figura dandy ed eclettica che ha influenzato a livello mondiale il modo di concepire la musica, legandola indissolubilmente alla moda e dell’estetica.

Set degli scatti di Terry O’Neill sono quasi sempre momenti di vita vissuta: aeroporti, quinte di concerti e set cinematografici, stanze private, scatti frutto della grande vicinanza e stima reciproca fra il fotografo e gli immensi personaggi protagonisti della sua arte: attraverso O’Neill, riuscivano ad esprimere la vera essenza della loro personalità, passando per un unico filtro, l’obbiettivo del fotografo.

Ogni ritratto, rigorosamente in bianco e nero, è un mondo a sé nel quale immergersi per ammirare la poesia di O’Neill. Un lavoro capace di cogliere un volto, uno sguardo, un sorriso, un gesto, una mano da cui poi costruire, attraverso l’immaginazione e la ricerca di autenticità che lo guidavano, un’immagine inedita, profondamente sentita dal soggetto immortalato e dal fotografo stesso.

 

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About

Nata a Roma nel 1994, studia Economia e Management presso l'Università di Roma Tor Vergata. Contemporaneamente sta muovendo i suoi primi passi in uno studio commercialista. Appassionata di arte, musica e teatro e con il sogno di collaborare con un giornale. Wild Italy è la sua prima esperienza nel mondo del giornalismo. COLLABORATRICE SEZIONE CULTURA


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