the old guard recensione del film netflix

The Old Guard, alla scoperta degli Highlander di Netflix

The Old Guard, un ibrido action/fantasy nel film Netflix con Charlize Theron e Luca Marinelli

 

Charlize Theron e Luca Marinelli in una scena di the old guard recensione del film netflix

Ne resterà soltanto uno“, recitava così uno degli (s)cult per eccellenza degli anni Ottanta, quel Highlander – L’ultimo immortale (1986) a cui il chiacchieratissimo The Old Guard (2020) di Gina Prince-Bythewood si rifà, prendendone – fortunatamente – le distanze.

Basato sull’omonimo fumetto di Greg Rucka, l’attesissimo film Netflix con protagonisti Charlize Theron (Non succede, ma se succede), Matthias Schoenaerts (Red Sparrow), Marwan Kenzari (Aladdin), Luca Marinelli , KiKi Layne e Chiwetel Ejiofor (Doctor Strange) riporta in scena l’inflazionata tematica fantasy degli immortali, all’interno di un racconto marcatamente action.

L’ibridismo tematico che permea da The Old Guard è al contempo intrattenimento e innovazione, aggiungendo un nuovo punto di vista a un genere decisamente inflazionato come il cinema action. Nulla di nuovo in realtà, piuttosto un affinamento della lezione impartita dall’altro prodotto Netflix, quel Bright (2017) di Max Landis che nel declinare l’unione tematica di fantasy e crime però, puntò tutto sul contesto narrativo piuttosto che su un intreccio degno di questo nome.

Sinossi

Un gruppo di mercenari guidati da Andromaca/Andy (Charlize Theron) – tutti immortali secolari in grado di guarire qualsiasi ferita – scoprono che il soldato Nile Freeeman (KiKi Layne) è un altro immortale risvegliatosi. La ricerca del quinto guerriero è di vitale importanza.

Una potente organizzazione segreta capitanata dal Dr Merrick (Harry Melling) e il Dr Copley (Chiwetel Ejiofor) infatti – impegnata nella ricerca e nella lotta al Big Pharma – vuole gli immortali per scopi scientifici e sfruttare commercialmente il segreto della loro longevità.

Il cuore di Andromaca

Charlize Theron in una scena di the old guard recensione del film netflix

Inutile girarci intorno, Charlize Theron è una stella, anzi la stella di The Old Guard. Una carriera che da un paio d’anni la sta vedendo sempre più eclettica, ora come Imperatrice Furiosa nel Kolossal di George Miller, Mad Max: Fury Road (2015), ora come letale spia russa in Atomica Bionda (2017) – che sembra quasi la preparazione scenica per la sua Andromaca – ora come Segretario di stato nella brillante rom-com Non succede… ma se succede (2019).

Charlize funziona, eccome, e Andromaca di Scizia le è stata praticamente cucita addosso. Il racconto di The Old Guard ruota tutto intorno alla brillante ex-Atomica, e con l’approfondirsi del contesto scenico e delle regole alla base dell’elemento fantasy, la sua Andromaca si sviluppa sempre di più, cresce, prende vita e ne fa trasparire il dolore che la spinge a lottare.

Con il suo arco di trasformazione cresce anche il ruolo scenico, e da collante della squadra e leader, diventa una preziosa mentore per la Nile della Layne, sino ad un’evoluzione del suo status d’immortale.

Per una gran stella che brilla però, è il resto che fatica ad emergere –  con un attesissimo Luca Marinelli decisamente sfuocato e poco in parte, un Marwen Kenzari che riscatta (in parte) l’impalpabile Jafar del sopracitato Aladdin (2019), e un Matthias Schoenaerts in un ruolo decisamente complesso ma forse, poco nelle sue corde.

Le donne al comando 

Per un racconto dichiaratamente action fa un po’ strano notare come, in The Old Guard, la prima vera sequenza d’azione sia ravvisabile al minuto 15 – ma ne vale davvero la pena. A partire dal primissimo turning point alla base del racconto ecco emergere l’elemento fantasy tipicamente caratteristico, per una sequenza decisamente anomala e scoppiettante.

Il racconto si dipana così in una struttura narrativa a doppio arco con un buon intreccio scenico e una ragionata crescita della posta in gioco – basata principalmente su continui mutamenti dello status e del ruolo narrativo di personaggi fortemente radicati su basi storiche. Per quanto avanguardista nell’uso dell’elemento fantasy però, The Old Guard procede attraverso una serie di temi abbastanza consolidati nel cinema di genere, come le imboscate, il reclutamento di una nuova leva, il tradimento e il salvare un compagno di squadra “dai cattivi”.

Con lo sviluppo del racconto The Old Guard fa emergere un sottotesto LGBT – inflazionato e quanto mai necessario di questi tempi – ma appena vagamente accennato, e oltremodo didascalico, tanto che verrebbe da pensare come il ruolo scenico dei personaggi di Kenzari e Marinelli sia funzionale a questo e (molto) poco altro.

La vera novità però, è che sono le donne a prendere il comando, in un ribaltamento dei tipici topoi di genere, dove sono la Andromaca/Andy della Theron e la Nile della Layne che vanno a salvare il Nicky di Marinelli e il Joe di Kenzari, dai villain di turno.

L’inizio di un franchise? 

Il cast di the old guard recensione del film netflix

Il racconto procede senza eccessivi guizzi, una regia scolastica che si limita a narrare senza prendere posizione, dialoghi scialbi, coreografie nelle scene action interessanti, un solido terzo atto (su cui si regge praticamente tutto il film) e una stella che brilla che porta a casa il risultato.

Forte anche di una serie di riflessioni – che scaturiscono dalla fine del film – inerenti al destino, la predestinazione e al proprio ruolo nel mondo, l’impressione è che siamo dinanzi a un potenziale primo capitolo di un franchise.

The Old Guard, pur mantenendosi nella media degli Originali Netflix, è una bella ventata d’aria fresca, quantomeno nel concept e nel declinare il suo elemento caratteristico con decisamente più cura rispetto a BrightIl resto lo fa Charlize Theron, con il suo carisma e la sua presenza scenica – un autentico lusso per una pellicola del genere, che nei titoli di coda lascia presagire la possibilità di una continuazione. La palla passa ora agli utenti di Netflix decisamente incuriositi dopo mesi di informazioni al riguardo, ma l’impressione è che per la combinazione “Charlize Theron“, “botte da orbi” e “immortalità” il successo sia dietro l’angolo.

 

The Old Guard è disponibile su Netflix dal 10 luglio 2020.

 

 

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Fonte immagini: imdb.com.

 


About

Nato in Sicilia da madre umana e padre probabilmente alieno, ha un blaster sul comodino e uno zaino protonico dentro l’armadio. Malato cronico di Cinefilia dal 1989, dopo aver passato una vita a studiare i Classici Greci e Latini prima, la Letteratura Russa Ottocentesca poi, e per ultimi i Social-Media e le teorie sociologiche di Marshall McLuhan e Erving Goffman, si trasferisce a Roma per poter finalmente realizzare il suo sogno: vivere di cinema, diventare sceneggiatore e costruire il suo personale Millennium Falcon. COLLABORATORE SEZIONE CINEMA


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