the old man & the gun

RomaFF13, The Old Man & The Gun: l’addio alle scene leggero e ironico di Redford

Robert Redford si ritira dalle scene con The Old Man & The Gun , un western moderno, originale e leggero. Un’ottima uscita di scena

 

Un’uscita di scena piena di stile, gentilezza e sense of humour. L’82enne premio Oscar Robert Redford decide di chiudere i suoi quasi sessant’anni di carriera con The Old Man & The Gun, pellicola presentata nella giornata di ieri alla Festa del Cinema di Roma e diretta dal texano David Lowery (Storia di un fantasma, Il drago invisibile, Senza santi in paradiso e St. Nick) che ne firma anche la sceneggiatura.

Il cast comprende, tra gli altri: il premio Oscar Casey Affleck (Manchester by the sea); Tika Sumpter (Ti amo presidente); il premio Oscar Sissy Spacek (La ragazza di Nashville); Danny Glover (Dormire con rabbia, Dreamgirls) e Tom Waits (America Oggi, 7 psicopatici).

Fonte: fullsong.it

SINOSSI

Anni ’80. Forrest Tucker (Robert Redford) è un ladro gentiluomo e un mago delle evasioni dal carere. Anche se in età avanzata (70 anni), vive rapinando banche insieme ai suoi due “colleghi” Teddy (Danny Glover) e Waller (Tom Waits).

La quantità di colpi portati a segno in successione nell’arco di poco tempo lasciano le forze dell’ordine a brancolare nel buio. Solo l’ispettore John Hunt (Casey Affleck) decide di non arrendersi, mettendosi sulle tracce del misterioso rapinatore dai modi gentili e della “banda dei vecchietti d’assalto”.

Un giorno Forrest incontra Jewel (Sissy Spacek), una donna che decide di amarlo. Nonostante la “professione” che si è scelto.

UN WESTERN MODERNO DAI CONTORNI ORIGINALI

Robert Redford non poteva scegliere uscita di scena migliore. Dopo il rapinatore di treni di Butch Cassidy e il mago delle truffe ne La stangata eccolo tornare nei panni del criminale. Il lavorare con il 37enne Lowery, con cui aveva già collaborato nel 2016 per Il drago invisibile, si rivela una scelta azzeccata.

La storia, tratta da un articolo con lo stesso titolo uscito nel 2003 sul New Yorker a firma David Grann (tre anni dopo l’ennesimo arresto di Tucker, ormai arrivato a 80 anni), funziona sotto tutti punti di vista.

Fonte: imdb.com

Forrest è un ladro che delinque fino e oltre la pensione venendo arrestato decine di volte ed evadendo di continuo dalla prigione (una delle evasioni, quella dal carcere di San Quintino, ha fatto scuola). Robert Redford lo definisce come: “Un personaggio meraviglioso e complesso, pieno di vita e amante del rischio, ma anche deciso a divertirsi”. La sua interpretazione ne offre una lettura che è l’opposto di un eroe, un ladro che non si sente un criminale.

Una persona che, come tante, svolge una professione non “per guadagnarsi da vivere” ma “per vivere”. Per avere il brivido di uscire dalla banca pieno di soldi e senza aver sparato un solo colpo e con il sorriso sulle labbra.

The Old Man & The Gun funziona perché è un vero e proprio western moderno e rende al meglio l’epoca in cui la storia prende forma. A partire dalla scelta dei caratteri nei titoli di testa e di coda, in puro stile anni ’70.

UNA PERFETTA USCITA DI SCENA. DA APPLAUSI

Robert Redford è un protagonista eccezionale perché riesce a incarnare con grazia il fare gentile di questo personaggio originale e malinconico, sicuro di sé fino a quando una donna, Jewel (grandiosamente resa da Sissy Spacek), per la prima volta lo fa dubitare, lo spinge a rivelare pezzetti di se stesso, della sua vita. Il loro “passo a due”, la loro relazione è delicata e ironica come tutto il film. Pienamente inquadrata e nitida grazie a una sceneggiatura che diverte e si mantiene leggera al tempo stesso.

Fonte: Fox Searchlight

Il poliziotto interpretato da Affleck, pur essendo forse esageratamente stanco del proprio mestiere, profonde tutte le sue energie nel catturare Tucker, un personaggio che – in fondo – ammira e quasi rispetta.

Il regista, intelligentemente, non mostra mai da che parte sta. Non mostra quasi mai neanche la pistola che Tucker/Redford porta con se. Si limita a dirigere “un’orchestra” perfetta. Una storia d’amore con tutti i tasselli al proprio posto. The Old Man & The Gun è l’amore di un uomo per una donna e per un lavoro portato avanti fino all’ultimo. Solo perché ci si crede fermamente.

Un degno finale, una sorta di testamento spirituale prima che Redford decida di “chiudere il sipario”. Con tutti noi in prima fila ad applaudire entusiasti.

The Old Man & The Gun sarà nei cinema dal 20 dicembre, distribuito da Bim.

 

Fonte/autore immagine di copertina: Eric Zachanowich

 

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About

Giornalista pubblicista, fondatore e direttore di Wild Italy. Ha collaborato con varie testate nazionali e locali, tra cui Il Fatto Quotidiano e La Notizia Giornale, ed è blogger per l’Huffington Post Italia. Nel 2011 ha vinto il Primo Premio Nazionale Emanuela Loi (agente della scorta di Paolo Borsellino, morta in Via d’Amelio) come “giovane non omologato al pensiero unico”. Studioso di Comunicazione Politica, ha lavorato in campagne elettorali, sia in veste di candidato che di consulente e dirige, da fine 2016, Res Politics - Agenzia di comunicazione politica integrata . DIRETTORE DI WILD ITALY.


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