Toy Story 4

Toy Story, il magico mondo dei giocattoli riprende vita in sala

Era il 1995 quando Pixar e Disney lanciavano nelle sale cinematografiche quello che sarebbe diventato uno dei film d’animazione più importante della storia del cinema: Toy Story. Il capolavoro sul mondo dei giocattoli è senza dubbio il cavallo di battaglia della Disney Pixar. La pellicola narra le vicende sull’assurda e curiosa teoria dei giocattoli, di come prendano vita quando gli umani si allontanano dalle loro camere.

Un prodotto di un incredibile successo che ha segnato la vita di un vero e proprio franchise: Toy Story – Il mondo dei giocattoli, Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa, Toy Story 3 – La grande fuga e l’ultimo Toy Story 4 in uscita il 26 giugno 2019. I primi tre capitoli della serie hanno avuto, come citato in precedenza, un successo che ha raggiungo l’inimmaginabile.

Oltre ad essere una delle trilogie più acclamate dalla critica è il 24° franchise con più incassi della storia del cinema, trai film d’animazione di questa categoria è posizionato al 4° posto. Il terzo capitolo della saga è il 18° film con più incassi della storia.

Una saga che dalla metà degli anni 90 ci regala emozioni, divertimento e sensazioni uniche che rimangono impressa nella memoria. Una saga che si concluderà con quello che tutti i fan sanno essere un finale degno di nota.

Toy Story – Il mondo dei giocattoli (1995)

Toy Story Il mondo dei giocattoli

Diretto da John Lasseter, il viaggio del mondo di Toy Story inizia con il Cowboy giocattolo Woody, il pupazzo preferito di Andy. Un bambino con un incredibile amore per i suoi giocattoli. Woody non solo è il preferito di Andy, ma è anche responsabile per tutti gli altri giocattoli: li guida e li aiuta da bravo leader. La vita di Woody è praticamente perfetta, ma il suo equilibrio vacilla quando arriva a casa di Andy il grande giocattolo d’avanguardia Buzz Lightyear.

Super tecnologico ed esteticamente curato, Buzz prende con facilità il posto di Woody nell’essere rispettato dagli altri giocattoli ma ancora più grave prende il primo posto anche nel cuore di Andy. A questo Woody accidentalmente farà perdere a Buzz la via di casa, e ciò lo porterà ad essere odiato dagli altri giocattoli. Woody, nel cercare di recuperarlo, si perderà a lui ed insieme dovranno unire le forze per tornare da Andy.

Questo primo ed indimenticabile capitolo ci ha trasportato in un mondo del tutto nuovo e bizzarro al tempo stesso. Quanti bambini avranno pensato che i loro giocattoli prendessero vita mentre loro non c’erano, chissà cosa fanno e chissà se parlano. Il primo Toy Story è la trasposizione cinematografica di un sogno infantile che si avvera, un mondo misterioso e giocoso che ogni bambino ha sempre voluto scoprire.

Quanta invidia per Andy, convinto del fatto che tutto taceva, ma in realtà si manifestava una vera e proprio nuova vita. Un mondo ben amministrato da un cowboy che ha sempre voluto del bene per il suo padrone umano. Toy Story è tutto quello che ogni bambino vorrebbe veder succedere nella propria stanza da letto.

Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa (1999)

Toy Story 2 Woody e Buzz alla riscossa

In questo secondo capitolo, diretto dallo stesso Lassater con l’aiuto di Lee Unkrich e Ash Brannon, Woody viene rapito da un collezionista proprietario di un grande negozio di giocattoli. Qui incontra Cowgirl Jessie, il cavallo Bullseye e il cercatore d’oro Sintky Pete. Questa volta sarà Buzz a dover salvare il suo amico e farà squadra con tutti gli altri giocattoli di Andy per riuscire a trovarlo. Durante il viaggio Buzz scopre la sua notorietà nell’ambito della televisione e dei videogiochi e sopratutto incontra il suo acerrimo nemico: l’Imperatore Zurg.

Buzz dovrà combattere con il suo nemico e salvare Woody, il quale insieme ai suoi nuovi amici dovrà fare di tutto per impedire di essere venduto dal suo rapitore ad un importante museo di giocattoli a Tokyo.

In questo secondo e non di meno grandioso capitolo naviga più che mai nel panorama dell’amicizia e di come le difficoltà devono essere affrontate di petto, per quanto possono sembrare impossibili. Lo sa bene Woody che dovrà fare di tutto e di più per tornare nella stanza del suo migliore amico Andy, pronto a tutto per non lasciare che un avido signore anziano lo venda ad un assurdo museo. Lo sa anche Buzz che lotta contro i suoi fantasmi del passato continuando a correre perchè chi una volta lo ha salvato non venga allontanato.

La grande amicizia di Woody e Buzz in questo capitolo viene accentuata più che mai, assieme al loro sentimento per Andy che mai e poi abbandoneranno. Toy Story 2 è una storia di grande sentimento ed amicizia che si presta a sconfiggere qualunque barriera posta davanti al loro tortuoso percorso.

Toy Story 3 – La grande fuga (2010)

Toy Story 3 La grande fuga

Diretto da Lee Unkrich, il terzo capitolo della saga si svolge dopo un lungo periodo temporale. Andy è cresciuto è ormai un ragazzo ma non ha perso l’affetto che ha per i suoi giocattoli. Tutta via, durante un trasloco, i giocattoli di infanzia vengono donati per errore ad un asilo, il Sunnyside.

Il Sunnyside si rivela essere un vero e proprio incubo per i nostri giocattoli eroi, in quanto i bambini di quella scuola hanno una particolare tendenza nel distruggere i giocattoli. Ancora una volta Woody e Buzz dovranno guidare i loro amici verso una nuova pericolosa missione di fuga per tornare da Andy prima che il trasloco venga ultimato.

La più magica senza dubbio tra le avventure di Toy Story. L’asilo dovrebbe essere un posto caloroso ed accogliente fatto d’amore e felicità. Non per i giocattoli, un vero e proprio manicomio per gli amici pupazzi che rischiano ogni giorno di essere distrutti da dei bambini demoniaci, almeno dal loro giusto e inferiore punto di vista. Woody e Buzz non sono più soli in avventure differenti, ma sono insieme e più che mai devono impegnarsi come mai fatto prima. Una grande fuga alla Alcatraz richiederà tutto il loro ingegno e il supporto dei loro amici. Toy Story 3 è il classico esempio di come l’unione fa la forza. Altro concetto intriso di grandi sentimenti che aiuta i nostri eroi a salvarsi.

Il finale del film è straziante quanto commovente, un Andy ormai cresciuto e adulto per giocare lascia in custodia i suoi compagni di gioco alla nuova generazione. Due compagni di grandi avventure, avventure che Andy forse non saprà mai ma che in cuor suo, forse, ha sempre sospettato. Un viaggio giunto al termine per tre grandi amici e la dimostrazione di come, quando si ama una cosa, lasciarla andare via per un bene superiore è un gesto di grande umanità ed empatia.

Avventure, amicizia e molto di più

Sin dal suo primo capitolo, Toy Story, si è addentrato nel cuore degli spettatori con estrema facilità. Ogni capitolo non ha mai deluso, al contrario, è riuscito sempre di più ad appassionare e colpire al punto giusto. Amicizia, fiducia e la capacità di dover abbandonare e andare oltre sono valori importanti che questo franchise si è sempre preposto di insegnare.

Tecnicamente rimane fedele al suo stile originario, una computer grafica assai realistica e meticolosamente accurato. Colmo di colori sgargianti e di ombre tenebrose da far accapponare la pelle. Il clima del mondo dei giocattoli è vario e pittoresco, affronta svariati generi, ognuno con una particolare cura nel dettaglio. Un lavoro impressionante colmo di amore e impegno, esattamente come i film che hanno sempre appassionato gli spettatori.

Toy Story è senza dubbio uno dei capolavori di animazione più riusciti della Disney Pixar e a distanza di tempo si mostra sempre attuale superando di gran lunga altri film di genere innalzandosi come classico insormontabile.

Cosa aspettarci dal prossimo capitolo?

Come citato in precedenza, Toy Story, nel suo susseguirsi di capitoli è riuscito a rimanere fedele alle sue intenzioni, creando film dopo film una maggiore empatia nei confronti dello spettatore. Un altra avventura richiede l’intervento di Woody, Buzz e dei nostri amici giocattoli. Per gli spettatori Italiani, comunque, sarà dura andare nelle sale e non sentire più quell’iconica voce di Fabrizio Frizzi nel ruolo di Woody che per così tanto tempo ci ha accompagnato in un viaggio indimenticabile.

Il pubblico è pronto per un altra nuova grande e straordinaria avventura: un nuovo giocattolo è giunto in città, non proprio un giocattolo, bensì un oggetto di uso comune arredato come se lo fosse. Non si sente a suo agio in un mondo che non lo appartiene, sarà compito di Woody e Buzz aiutarlo a farlo ritornare a credere in se stesso, convincendolo di essere prezioso e di poter entrare nel cuore di ogni bambino.

Tra mille pericoli, viaggi sempre più lontani da casa ancora una volta il Cowboy e il Ranger Spaziale aiuteranno un loro amico in difficoltà. Pronti con i fazzoletti per le lacrime, il cuore che batterà all’impazzata per i mille pericoli che nuovamente affronteranno, Toy Story 4 è un altro grande mix di avventura e profondità emotive più uniche che rare. Sentimenti indimenticabili e avventure da capogiro che solo gli eroi della Pixar hanno dimostrato di saper regalare e anche questa volta, non verranno meno al loro obiettivo.

Toy Story 4 uscirà in sala il 26 giugno 2019 distribuito da Disney Pixar

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About

Classe 1992, vive a Fregene, comune di Fiumicino. Si è laureato in Sociologia presso la sede di Scienze della Formazione a Roma Tre. E’ da sempre appassionato di cinema e questa passione lo ha portato qui per poter dire la sua opinione ufficiale sulle pellicole in uscita sul grande schermo. COLLABORATORE SEZIONE CINEMA


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