Un amico, un premier e delle feste esentasse

Dai su ragazzi non facciamo i santarellini alla prima iscrizione a Comunione e Liberazione.
Alzi la mano chi non vorrebbe avere un amico con un curriculum del genere…

“tendenza (…) a delinquere”
“plurimi precedenti penali anche per i reati contro la pubblica amministrazione e contro la fede pubblica, oltre che in materia di sostanze stupefacenti”
“spiccate capacità a porsi anche contro la legge penale”

…uno di quelli strani, che si vestono tutto di bianco facendosi fotografare in una stanza completamente bianca, dove spunta solo la faccia praticamente.
Uno di quelli che chiami e in 5 minuti…

“Guarda Lele ho bisogno che mi organizzi una delle tue feste, dai magari un bel vulcano e al posto della lava esce una bella gnocca..”

…e lui PUFF pochi minuti e arriva tutto, vulcano, donnina e anche protezione civile pronta ad intervenire in caso di eruzione.
Uno di quegli amici che ti segue.
Cambi casa?!?! No problem.
I vicini di prima si sono lamentati per le feste?!?! No problem.
Si cambia location, un po’ come vogliono fare i leghisti con i ministeri insomma…

Briatore: “Sai chi è venuto a trovarmi a Montecarlo? Lele Mora. Non bene di salute, e mi ha detto: “Tutto continua come se nulla fosse””.
Santanchè: “Roba da pazzi!”.
B: “Non più lì (ad Arcore), ma nell’altra villa (…) Tutto come prima, non è cambiato un cazzo. Stessi attori (…) stesso film, proiettato in un cinema diverso (…). Come prima, più di prima. Stesso gruppo, qualche new entry, ma la base del film è uguale, il nocciolo duro, “Cento vetrine””.
S: “Ma ti rendi conto? E che cosa si può fare?”.

…si sa però che l’amicizia costa, i tronisti pure, e i troni non si trovano all’Ikea. Quindi. 3000 di qua, 3000 di la, Silvio che sgancia, e chissenefrega se è il presidente del Consiglio, lui è nato per coprire buchi o chiedere silenzi.
E il povero amico che non riesce a dire di no…

B: “Lele è stato da me due ore, mi fa pena. Dice. “Fla, mi hanno messo in mezzo. E sono talmente nella merda che l’unico che mi può aiutare è lui (Berlusconi), sia con la televisione, sia con tutto. Faccio quello che mi dicono, faccio quello che mi chiedono”.

…una sorta di ritorno all’infanzia, “mi hanno messo in mezzo”.
E ora?
Chi troverà il vulcano?
Le veline o le velone?
Come potrà lavorare ancora Zappadu?
E Topolanek dovrà cercarsi un’offerta su Groupon o potrà sperare in un week end a villa Certosa?!?
Un destino cupo, un futuro incerto.
Di sicuro c’è solo una cosa… tutto esentasse.

LUCA PUGLISI



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