Una gru per la dignità

Costretti a 35 metri d’altezza da 14 giorni per difendere la dignità di uomini contro il razzismo delle istituzioni: sono rimasti solo in quattro, due sono scesi nei giorni scorsi, provati dalla fatica e dal freddo. Il comune ed il questore negano loro i diritti umani più elementari, dopo che lunedì hanno sgomberato con la forza il presidio che ne forniva l’assistenza: negano loro cibo adeguato, le batterie dei cellulari, e soprattutto negano un medico che si rechi a visitare uno di loro, che non si sente bene.

Il feroce vicesindaco leghista Rolfi detto “Rolffweiler”– che di fatto regge la città al posto del sindaco pdiellino col doppio incarico- vorrebbe prenderli per sfinimennto e per disperazione.
Il corteo di alcune migliaia di persone, partito da Piazza Loggia poco prima delle 16, ha percorso senza problemi via San Faustino, per poi venire stoppato da uno sbarramento di transenne e autoblindo, all’altezza della chiesa di San Faustino, senza potersi avvicinare all perimetro del cantiere ove si trova la gru.
Si è trattato a lungo per poter inviare alla gru una delegazione, la quale ha fatto ritorno verso le 17.30, riportando notizie positive sul morale dei ragazzi sulla gru. Improvvisamente un grosso petardo è scoppiato e allora la polizia che bloccava il corteo ha caricato, violentemente, mentre dal fondo del corteo un altro gruppo di poliziotti schiacciava letteralmente alcuni manifestanti tra i due cordoni, impedendogli qualsiasi via di fuga. Molti si sono rifugiati nella chiesa e nell’oratoro. Successivamente i manifestanti si sono ricompattati, e la polizia è indietreggiata tornando al punto di partenza. Qualcuno dei manifestanti ha lanciato delle bottiglie piene d’acqua e le cariche sono ricominciate, fino a che i manifestanti sono stati dispersi, mentre una piccola parte si riuniva nuovamente in piazza Loggia e nella vicina piazza Rovetta. Le cariche sono state almento tre…la solita scusa dei provocatori venuti da fuori… ma intanto ci sono stati feriti ed arresti… la città è irriconoscibile…una città blindata. Il fatto è che i manifestanti sono stati fin da subito fermati e costretti a stare pressati in un budello, senza potre proseguire per sfilare sotto la gru come avrebbero voluto. E’ bastato il gesto di pochi per far salire la tensione.
OGGI I FRATELLI SULLA GRU NON HANNO ANCORA MANGIATO LI VOGLIONO PRENDERE PER FAME…SE QUESTA E’ DEMOCRAZIA.

PAOLO PAPILLO



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