Unioni civili in aula, la nostra diretta Twitter dal Senato

Le cose non andranno come previsto, almeno in termini di tempi. Il calendario, infatti, prevedeva che oggi cominciasse la discussione del DDL sulle unioni civili discutendo e votando le eccezioni di costituzionalità, ovvero le mozioni presentate dal quelle forze che vorrebbero impedire il dibattito sulla legge perché ritenuta incostituzionale. La conferenza dei capigruppo del Senato di ieri, però, ha deciso diversamente: oggi si discutono ma non si votano le eccezioni di costituzionalità. Ufficialmente, la scelta è frutto di una mediazione con la Lega Nord che da sola ha presentato 5000 emendamenti e che, in cambio di questo rinvio del voto (motivato con la partecipazione dei parlamentari del Carroccio ad un incontro con Marie Le Pen a Milano) il capogruppo dei salviniani, Centinaio, ha promesso che ritirerà il 90% degli emendamenti, a patto che il Pd ritiri l’emendamento Marcucci definito “canguro” perché se approvato permetterebbe di escludere quelli leghisti dal dibattito.

Al netto delle motivazioni ufficiali, non può sfuggire una coincidenza. Sabato prossimo, il 30 gennaio, ci sarà il terzo Family Day organizzato da quella galassia di organizzazioni fondamentaliste cattoliche che gravitano attorno alle Sentinelle in Piedi, a Manif pour Tous, al comitato “Difendiamo i nostri figli” ecc. Una piazza, quella del Circo Massimo, che punta a bloccare del tutto il ddl Cirinnà e che nella fase di propaganda dell’evento, ha usato toni apocalittici parlando addirittura di “battaglia escatologica tra il Bene e il Male”, organizzando veglie di preghiera e tentando di svilire un’altra piazza, anzi, altre cento piazze. Sono le piazze di #svegliatitalia, la mobilitazione indetta dalle associazioni LGBT che il 23 gennaio scorso ha visto la partecipazione di un milione di persone che, da nord a sud passando per sette città europee (Londra, Dublino,Limerick, Berlino, Copenhagen, Francoforte, Monaco) e perfino da Boston, sono scese per strada chidendo al parlamento di approvare la legge così com’è, inclusa l’adozione del figlio del partner.

A partire da oggi, WildItaly seguirà il dibattito parlamentare sulle unioni civili con un live twitting direttamente dal Senato. Tenete aperta questa pagina, che si aggiornerà automaticamente man mano che le notizie arriveranno, e condividetela con i vostri contatti social.


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