Verso l’impunità totale?

«Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto»: così si intitola il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso lunedì per rivedere il sistema sanzionatorio. Accolto dalla stampa italiana come se nulla fosse, esso è destinato a modificare sensibilmente la cdm2posizione del singolo cittadino di fronte alla giustizia italiana.

IL PROVVEDIMENTO. Il progetto del Governo prevede che, per tutti i reati punibili con ammende o al massimo con 5 anni di reclusione, i procedimenti giudiziari pendenti e futuri possano essere chiusi in ogni loro fase (durante le indagini come nei diversi gradi di giudizio) attraverso un’archiviazione o un’assoluzione. Per essere di fatto estinto, il reato deve soddisfare solo due condizioni: il «comportamento non abituale» di colui che l’ha commesso e la «particolare tenuità» dell’offesa arrecata alla vittima che, se non vedrà accolto il proprio ricorso contro la cassazione del reato, potrà al massimo rivalersi in sede civile attraverso un altro processo. Questo, per il reo, oltre al risarcimento, comporterà al massimo una semplice segnalazione nel casellario giudiziario.

Motivato con l’esigenza di alleggerire il numero di procedimenti giudiziari pendenti, il decreto risponde a una richiesta specifica del Parlamento, in particolare all’art. 1, comma 1, lettera m del Capo I della legge 67/2014 dello scorso 28 aprile: il Governo arriva solo dopo un’approvazione della delega voluta ad ampia maggioranza (195 favorevoli, 15 contrari, 36 astenuti al Senato; 332 favorevoli, 104 contrari, 22 astenuti alla Camera per l’approvazione definitiva), fatto che evidenzia come questa legge porti in dote una forte volontà politica.

L’OBIETTIVO. In attesa di essere approvato in via definitiva con un passaggio attraverso le Commissioni parlamentari competenti, come è d’uso per questo tipo di leggi, tale decreto, pur non prevedendo degli automatismi e lasciando la decisione della cassazione del reato al singolo magistrato, indica una direzione ben precisa, quella criminalitache mira ad allentare ulteriormente i cordoni della legalità.

Il quadro che possiamo prefigurarci non lascia ben sperare, soprattutto se lo si cala nel contesto italiano: in un Paese privo di una strategia contro l’evasione fiscale e al primo posto per la corruzione a livello europeo, sentiamo proprio così tanto il bisogno di rischiare di non perseguire più – come sostiene Il Sole 24 oreil falso in bilancio, l’aggiotaggio, l’ostacolo alla vigilanza pubblica, la bancarotta semplice, la dichiarazione infedele, l’omessa dichiarazione, la sottrazione fraudolenta, il peculato d’uso e l’abuso d’ufficio?

 

P.S. L’unica reazione alla notizia arriva dal leader della Lega, il Matteo Salvini desnudo. La politica italiana vuole veramente regalargli un’ulteriore vagonata di voti, depenalizzando la lesione personale semplice, la partecipazione a rissa con morte o lesione, l’omicidio colposo semplice, l’omissione di soccorso, la violazione di domicilio, il furto semplice, l’appropriazione indebita, la truffa e il danneggiamento?


About

Nato nel 1987 a Vicenza, consegue a Padova la laurea triennale in Lettere moderne, quella magistrale in Filologia medievale e il dottorato di ricerca in Filologia romanza. Creatore nel 2009 del blog bile.ilcannocchiale.it (sospeso nel 2011 per collaborare con "Wilditaly" e citato ne "I nuovi mostri" di Oliviero Beha nell’elenco delle "associazioni che a vario titolo rientrino nell’accezione culturale di chi promuove riflessioni sullo stato del Paese”), fino a gennaio 2011 ha fatto parte della redazione della rivista online "Conaltrimezzi", dirigendo le sezioni dedicate all’attualità e al mondo universitario. REDATTORE SEZIONE INTERNI


'Verso l’impunità totale?' have 3 comments

  1. 4 Dicembre 2014 @ 8:33 am gabriella

    E i cittadini onesti cosa dovrebbero fare? Non è questa una incentivazione alla disobbedienza alle leggi? Tanto non sarai mai punito (e già capitava abbastanza di rado….). Poveri italiani!

  2. 4 Dicembre 2014 @ 10:56 pm nessuno20

    Il Giudice sentenzia l’archivazione. Hai dieci giorrni per fare ricorso .(hai già speso denari con l’avvocato) altro Avvocato lo devi chiedere alla Fornace se te lo fanno almeno in terracotta. Ammesso che lo trovi in carne ed ossa : Sono i “Soprammanici” dei fatto di cui il cittadino costretto dare a Lui.-“Detentore del “Diritto” … Altro denaro . e con quale risultato.?? – 50% di corruzione. !
    Se proprop si vuole smaltire basta chiamare le parti ; sentire cosa hanno da dire . con carte in mano .
    Sarebbe troppo facile .
    Mi viene in mente una novella a me raccontata – proprio da un Avvocato. … Un Accocato và in pensione e lascia lo studio a suo figlio che aveva intrapreso la competenza dal padre , Il Padre dice al Figlio guarda questo fascicolo mi raccomando sono 30anni che ci lavoro . mi raccomando . Va bene Papà.!!!
    Il Padre dopo un certo periodo và a trovare il figlio . O babbo Un tu capisci nulla . ti c’è voluto 30anni . io in un colpo lo chiuso subito, . Il Padre : O Bravo Bischero , Ora con che cosa mangi.!!!


Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares