Wes Craven: addio al maestro dell’horror

Una vita all’insegna dell’horror. Così può essere riassunta la carriera di Wes Craven, celebre regista e sceneggiatore hollywoodiano di film di questo genere.

Creatore delle saghe di Nightmare on Elm Street e di Scream il regista è morto all’età di 76 anni domenica 30 agosto, nella sua casa di Los Angeles, dopo una lunga battaglia contro il cancro al cervello. A dare il triste annuncio della scomparsa del papà di Freddy Krueger e Ghostface è stata la moglie Iya Labunka, produttrice ed ex Vice Presidente dei Disney Studios.

Nato il 2 agosto 1939 a Cleveland, Wes Craven si è laureato al Wheaton College in inglese e psicologia e ha conseguito un master in filosofia e scrittura alla Johns Hopkins University. La sua grande passione però è sempre il stato cinema e il suo debutto dietro la macchina da presa è nel 1972 con The Last House of the Left che ha anche sceneggiato e montato. Il successo arriva nel 1984 con Nightmare on Elm Street, primo capitolo di una lunga serie horror, accompagnato nel 1996 da Scream, un altro grande successo dello stesso genere divenuto una trilogia.

Nel 2005 torna a girare una pellicola: Red Eye con Rachel McAdams, Cillian Murphy e Brian Cox, mentre nel 2010 è la volta di My Soul To Take e nel 2011 di Scream 4, suo ultimo film.

Nel 1999 con La musica del cuore, grazie al quale Meryl Streep fu nominata agli Academy Awards, ai Golden Globes e agli Screen Actors Guild Awards, Wes Craven per la prima ed unica volta si allontana dal genere che lo ha reso famoso.

Tra i suoi più apprezzati lavori anche Le colline hanno gli occhi I e II, Benedizione mortale, Sotto Shock, la serie tv Ai confini della realtà e la commedia horror con Eddie Murphy Vampiro a Brooklyn.

Il cinema perde uno dei suoi migliori registi del mondo dell’orrore che ne hanno saputo riscrivere le regole e dare ogni volta nuova linfa vitale.

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Emanuele Bianchi

Appassionato di cinema, fotografia, teatro e musica sin da piccolo decide di farne il suo lavoro. Miyazakiano convinto, tanto da incentrare la sua tesi sul suo cinema, e divoratore di anime tanto da volere Eikichi Onizuka come professore al liceo, è uno Jedi come suo padre prima di lui e “nato pronto” e sì, anche un inguaribile nerd (pollice verso per coloro che non colgono le citazioni). Laureato in cinema presso il DAMS di Roma 3 e diplomato in fotografia presso il CST, inizia a collaborare (e tutt'ora collabora) come critico di cinema e fotografo di concerti con varie webzine di cui da subito ha sposato il progetto con entusiasmo. Giornalista pubblicista iscritto all'albo. Sempre in movimento, perennemente in ritardo. CAPOSERVIZIO CINEMA

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