“Chagall. Love and Life”, l’amore per l’arte in mostra a Roma

chagall-1Con il patrocinio di Roma Capitale, curata da Ronit Sorek e prodotta da DART Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, in collaborazione con l’Israel Museum, presso il Chiostro del Bramante a Roma – dal 16 marzo 2015 al 26 luglio 2015 – sarà ospitata la mostra “Chagall. Love and Life”.

PROGETTO.

Dalla collezione dell’Israel Museum di Gerusalemme giungono per la prima volta in Italia 140 lavori di uno degli artisti più amati del Novecento e attraverso disegni, oli, gouaches, litografie, acqueforti e acquerelli, la mostra racconta la sua poetica influenzata dal grande amore per la moglie Belle e dal dolore per la sua morte prematura avvenuta nel 1944.

Le visite si tengono tutti giorni dalle 10.00 alle 20.00 (sabato e domenica fino alle 21.00). Prezzo del biglietto: 13 euro, con tariffa speciale il lunedì per gli studenti universitari.

LA MOSTRA.

Distribuita in otto sezioni, l’esposizione rappresenta l’evoluzione pittorica di Chagall, radicalmente legata ai mutamenti emotivi e sentimentali e, soprattutto, dal legame con la moglie Belle.

L’artista si esprime attraverso molti media, dalla pittura agli arazzi e alla poesia, tuttavia l’esposizione si concentra (con qualche eccezione) sulla sua attività di illustratore, evidenziando il rapporto tra la sua arte e la letteratura.

I lavori presenti nella mostra esprimono la sua multiforme identità: l’ebreo bielorusso, il marito che illustra i libri della consorte, l’artista che illustra la Bibbia, un russo che ha saputo penetrare l’arte di Gogol e un francese che ha illustrato le “Favole” di La Fontaine.

L’esposizione ospita importanti lavori quali: “La festa dei tabernacoli (Sukkot)”, “Acrobata su un ramo”; stampe come “Inverno” e “il filo di perle”; illustrazioni della Bibbia quali “Daniele”; oltre al frontespizio per “Les Ames Mortes”, le illustrazioni delle “Favole” di Fointaine, ritratti e autoritratti e quadri d’amore come “Gli amanti”, “Coppia di amanti e fiori” e “gli innamorati”.

download (2)Inclusa nel biglietto è un’audioguida in cui sono spiegate le opere più importanti, ma è presente anche un percorso interattivo con il pubblico, con sale adibite alla “creazione”, grazie ai magneti, di “personali Chagall” o timbri replicanti le opere più famose. Alcune sale sono inoltre accompagnate da musica o voce narrante; sono altresì presenti pannelli esplicativi chiari e interessanti e decorazioni sulle pareti con frasi del pittore o della moglie.

Particolare attenzione è dedicata al tema degli innamorati, argomento che affonda le sue radici nel rapporto con Belle e che con esso evolve.

RIFLESSIONI.

La mostra è ben organizzata e strutturata, un percorso semplice, lineare e che non annoia. L’idea di rendere l’esposizione interattiva è molto buona, il personale è scelto e attento.

Tuttavia, sebbene da un lato sia rincuorante vedere quanto successo suscita ancora l’arte nell’Urbe, non possiamo esimerci dal riportare un tristissimo evento cui abbiamo assistito in diretta: la presenza di persone (giovani per la precisione, probabilmente studentesse) che, nonostante i chiari e molteplici divieti di fotografare quadri e disegni, contravvengono alla direttiva con scatti nascosti.

L’episodio riportato è significativo: chi ama davvero l’arte provvede alla sua protezione e conservazione, non la imbratta in questo modo. E purtroppo quanto successo dimostra come a certi individui il messaggio del pittore, e dell’arte in generale, passa attraverso senza toccarli minimamente.

 

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Martina Monti

Studentessa di Editoria e Scrittura presso la Sapienza di Roma. COLLABORATRICE SEZIONE CULTURA.

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