I Peggiori, divertenti e improbabili eroi comuni

Nel 2015 al Festival del Film di Roma venne proiettato il primo cinecomic Made in Italy. Con Lo chiamavano Jeeg Robot, il regista Gabriele Mainetti, oltre ad aver incantato critica e pubblico, ha gettato le basi per i film di supereroi all’italiana. A due anni dall’uscita del film il testimone viene raccolto da Vincenzo Alfieri, il quale con I Peggiori dà vita una commedia spassosa e riflessiva. Protagonisti due improbabili vendicatori.

Eroi per caso

Massimo e Fabrizio Miele sono due fratelli romani che vivono a Napoli. Muratore in cantiere il primo, archivista in tribunale il secondo. I due fratelli sottopagati fanno del loro meglio per arrivare a fine mese. Inoltre devono badare alla sorella minore Chiara.

Nonostante la loro buona volontà le cose non vanno bene. Sono in arretrato con l’affitto e come se non bastasse Massimo non viene pagato da mesi e Chiara viene sospesa da scuola per una rissa. Esasperati dalla situazione l’unica soluzione che trovano è quella di appropriarsi degli stipendi arretrati di Massino. Decidono così di fare irruzione nell’ufficio del losco capo cantiere.

Ma quello che considerano un “bancomat” per riappropriarsi di ciò che gli spetta si rivelerà essere qualcosa di più. Così il loro colpo si trasforma in atto di giustizia cittadina. I fratelli inizieranno così la particolare attività di vigilantes mascherati.

Ironia e critica sociale

i-peggiori-filmNon è un segreto che in Italia le cose non funzionano come dovrebbero. Non passa giorno in cui non ci siano scandali che vedono protagonisti politici e imprenditori. E non passa giorno in cui non assistiamo a scene in cui tutti fanno i furbi non rispettando le regole più basilari. Proprio partendo da questa consapevolezza Vincenzo Alfieri dà vita a I Peggiori, suo film d’esordio dietro la macchina da presa.

Seguendo la tradizione della commedia all’italiana l’attore/regista crea una commedia che parte da preconcetti più che noti per parlare della società italiana odierna. Perché il miglior modo di parlare di cose serie è riderci sopra. Una società dove l’onesto è l’anomalia e la criminalità è la normalità. Un Paese dove la giustizia è impotente e per poterla ottenere si può solo che combattere il fuoco con il fuoco. Ecco che quindi l’unica soluzione diventa quella di prendersi quello che ci spetta con le nostre forze. Oltrepassando una linea che sarebbe meglio non varcare. Ma in Paese fondato sull’improvvisazione necessità fa virtù.

A tutto questo vanno uniti l’omaggio e la parodia ai cinecomic che da oltre quindici anni hanno invaso la settima arte. I Peggiori richiama quel genere che vede protagonisti eroi imperfetti ma votati completamente alla giustizia. Eroi che qui si trasformano in una coppia di fratelli divenuti giustizieri vendicatori per caso e a pagamento. Unico barlume di giustizia dove non c’è.

Napoli come Gotham City

Teatro delle divertenti avventure dei due giustizieri è Napoli. La capitale campana, dove i due giovani si sentono estrai nonostante i tanti anni vissuti lì, diviene metafora di un’Italia dove non funziona nulla. Se non il fai da te. Ma dove non manca l’ospitalità da parte di mamme premurose e un po’ invadenti. E dove la microcriminalità è peggiore che a Gotham City.

Una città dove i due sgangherati giustizieri si muoveranno tra traffico, incontri in Chiesa, inconvenienti sul lavoro e social media. Un luogo tanto bello e ospitale ma pericoloso e disperatamente bisognoso di giustizia. E nella città della pizza e del caffè questi eroi comuni non possono che indossare la maschera con il volto di Maradona, eroe di Napoli sin dal 1984.

Una città mostrata non tramite i monumenti ma facendo vedere appartamenti comuni e un po’ mal messi, vicoli trafficati, commissariati di polizia, posti di lavoro anonimi. Una città riconoscibile solo dialettalmente ma che geograficamente rappresenta un’intera Nazione.

Cinecomic all’italiana

i-peggiori-2017I Peggiori è un vero e proprio cinecomic made in Italy. Proseguendo il filone che è iniziato con Lo chiamavano Jeeg Robot due anni fa. E come ogni cinecomic che racconta la genesi del supereroe ci sono punti cardine imprescindibili.

Dopo un incipit dal ritmo e montaggio frenetico, dove nulla è quello che sembra, abbiamo la presentazione dei personaggi. Conosciamo così Massimo (Lino Guanciale), svogliato operaio in un cantiere con un capo tutt’altro che onesto, e Fabrizio (Vincenzo Alfieri), entusiasta laureato in legge e impiegato presso l’archivio del tribunale. Al loro fianco la piccola ma precoce Chiara (Serena Tancredi) di cui tentano di occuparsi senza troppo successo.

Intorno a loro troviamo un’insieme di personaggi ben caratterizzati, a partire da Arturo (Francesco Paolantoni), il cinico collega di Massimo, la dolce assistente sociale Serena (Miriam Candurro), la losca imprenditrice Eva Perrot (Antonella Attili) e il disilluso ma tenace Commissario Piervi (Biagio Izzo).

Non poteva mancare il più classico dei momenti, ovvero il perfezionamento della tecnica di azione e la nascita dell’eroe come lo conosciamo. Ecco quindi che anche I Peggiori hanno il loro momento convulso in cui assistiamo contemporaneamente agli ingaggi che ricevono e al loro potenziamento, fatto di protezioni da gioco che diventano un’armatura e fucili da paintball. Tutto ovviamente con la maschera di Maradona.

Infine come nei migliori heist-movie ci viene mostrata il piano dell’ultimo colpo, quello che li farà uscire dal giro – perché se agisci al di fuori della legalità le conseguenze si pagano sempre – in cui ci viene mostrato come dovrebbe andare. Ma ovviamente la realtà sarà molto diversa.

Imperdibile

I-Peggiori-vincenzo-alfieri-lino-guancialeSin dall’inizio I Peggiori conquista per la sua ironia, le sue battute taglienti e ciniche e situazioni al limite dell’assurdo. A cui va aggiunta la critica sociale. Un mix più che convincente che conquisterà il pubblico sin da subito.

Punto di forza sono senza dubbio gli interpreti, a partire dai due protagonisti. Lino Guanciale e Vincenzo Alfieri sono ottimi nella parte di due fratelli disperati, dalla visione opposta delle cose ma comunque complici nella loro sana follia. L’affiatamento tra i due è ottimo e si vede. Al loro fianco un’insieme di attori più o meno noti che riescono a restituire al meglio i personaggi che interpretano.

A questo va aggiunta una sceneggiatura ben scritta che racconta una storia divertente, capace di far ridere di gusto e di far riflettere. Purtroppo alcuni argomenti vengono trattati solo superficialmente, ma il film è un’ottima opera prima. I Peggiori è il nuovo cinecomic made in Italy pronto a conquistare il pubblico. Imperdibile. Non andate via prima di aver visto la scena extra. È pur sempre un film di supereroi.

I Peggiori sarà nei cinema dal 18 maggio distribuito da Warner Bros..

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Emanuele Bianchi

Appassionato di cinema, fotografia, teatro e musica sin da piccolo decide di farne il suo lavoro. Miyazakiano convinto, tanto da incentrare la sua tesi sul suo cinema, e divoratore di anime tanto da volere Eikichi Onizuka come professore al liceo, è uno Jedi come suo padre prima di lui e “nato pronto” e sì, anche un inguaribile nerd (pollice verso per coloro che non colgono le citazioni). Laureato in cinema presso il DAMS di Roma 3 e diplomato in fotografia presso il CST, inizia a collaborare (e tutt'ora collabora) come critico di cinema e fotografo di concerti con varie webzine di cui da subito ha sposato il progetto con entusiasmo. Giornalista pubblicista iscritto all'albo. Sempre in movimento, perennemente in ritardo. CAPOSERVIZIO CINEMA

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