The Italian Way: l’altro lato del Rock in Roma

L’estate romana si avvicina e si preannuncia bollente, non solo a causa del clima ma anche grazie alla serie di concerti previsti al Postepay Rock in Roma, assoluto protagonista dell’estate capitolina. La novità di quest’anno è la serie di concerti paralleli a quelli dei big, formata dagli esponenti più importanti del momento della scena italiana.CoezRockinRoma

I prezzi sicuramente più accessibili stanno attraendo i più giovani, che finalmente potranno vedere i propri beniamini in una location che normalmente appartiene ai grandi.

THE ITALIAN WAY

The Italian Way è il festival trasversale organizzato dal Postepay Rock in Roma per dare spazio agli artisti emergenti italiani. Tra rapper, band alternative e sonorità elettroniche, la varietà musicale non mancherà di certo. Qualcuno potrebbe però storcere il naso, visto il distacco dalle sonorità tipiche del rock di questi artisti, e dato che comunque è organizzato dal Rock in Roma, ci si sarebbe aspettato qualcosa di più incentrato appunto sul rock.

Tuttavia è sicuramente un’iniziativa degna di nota e un segnale diretto a questi artisti, un supporto che sarà sicuramente ben ricompensato dai numeri che otterrà questa manifestazione. Si tratta di un banco di prova per molti, uno spiraglio di notorietà e successo per capire se si è veramente pronti per il salto di qualità. Il Rock in Roma ci ha visto lungo, si è messo in gioco, ed ha capito le esigenze del pubblico attuale, ha capito che gli italiani possono tornare sotto ad un palco anche senza che dall’altra parte ci sia per forza Jovanotti o Vasco Rossi, a patto che ci siano gli artisti che essi ascoltano nel quotidiano. Perché è vero che la fama di molti dei partecipanti a The Italian Way è dovuta ai social, e quindi in qualche modo “virtuale”, ma è vero anche che un concerto dal vivo non potrà mai essere compreso a pieno attraverso un video su internet e questo i fan lo sanno bene. Senza calcolare che david-gilmour-rock-in-roma-2016poi si ha la possibilità di comprendere meglio chi c’è dall’altra parte del palco, se la voce è realmente del cantante e non frutto di autotune e se le emozioni provate da soli possono essere condivise tra fan e membri della band.

I GRANDI NOMI DEL ROCK

Per quanto riguarda i grandi nomi, anche quest’anno, la serie di concerti estivi non delude i fan più accaniti, che se riusciti ad acquistare i biglietti, anche se a prezzi esorbitanti, avranno l’occasione di vedere band del calibro degli Iron Maiden e colonne portanti della musica come David Gilmour, che si esibirà il 2 e 3 luglio nella splendida, quanto storica location del Circo Massimo, teatro che ha visto la presenza due anni fa, nientemeno che dei Rolling Stones.

Bruce Springsteen, Skunk Anansie, Duran Duran e tanti altri nomi riempiranno il palinsesto del Rock in Roma, che continua ad essere uno dei più rilevanti, se non il più rilevante in assoluto, dei festival organizzati nella penisola.

L’ESTATE IN STILE ROCK IN ROMA

L’estate romana dal 2002 si chiama Rock in Roma. Una serie di concerti nell’arco di due mesi circa, in cui si esibiscono gli artisti più importanti del momento italiani ed esteri.

Situato nella storica cornice dell’Ippodromo delle Capannelle, tranne che per alcuni eventi particolari, ogni anno conta un’affluenza molto elevata ed in continua crescita. Vista l’ampia scelta in questo 2016, in molti si daranno appuntamento sotto al palco, che sia per sentire un riff violento degli Iron Maiden o una canzone malinconica in stile I Cani.

LINE UP

Rock in Roma:

7 giugno Duran Durangemitaiz_roma_big

8 giugno Nightwish

21 giugno Lukas Graham

28 giugno Blackberry Smoke

2 luglio G3

2-3 luglio David Gilmour @Circo Massimo

6 luglio Glen Hansard

11 luglio Suede + Sterephonics

12 luglio Slayer

13 luglio The 1975

15 luglio Skunk Anansie

16 luglio Bruce Springsteen and the E Street Band @Circo Massimo

18 luglio Primal Scream

24 luglio Iron Maiden, Sonisphere, Bullet For My Valentine, Anthrax and more

The Italian Way:

11 giugno Orchestraccia

18 giugno I Cani

25 giugno Coez

5 luglio James Senese

9 luglio Gemitaiz

19 luglio Afterhours

26 luglio Gué Pequeno

28 luglio Salmo

Simone Schillaci

Studente di Scienze della Comunicazione presso l'università Roma Tre. Appassionato di musica sin da piccolo, si distingue dai suoi coetanei per l'ascolto di generi musicali che vanno dall'Hard Rock al Progressive Rock, prediligendo la cultura musicale anni '70 e '80. Videomaker nel tempo libero e appena avviato alla carriera giornalistica, collabora con il canale YouTube di informazione sociale “Roma Breaking Videos” insieme ad altri studenti dell'università. COLLABORATORE SEZIONE MUSICA

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